Eroe della Lancia

Henri Toivonen ha detenuto il record come più giovane vincitore del Campionato Mondiale di Rally per oltre 27 anni, in quanto la sua prima vittoria sopraggiunse in occasione del RAC 1980 a soli 24 anni e 86 giorni.

Fece il suo debutto al Campionato Mondiale di Rally solo cinque anni prima nella sua Finlandia e due anni dopo si aggiudicò il secondo posto. Dopo alcune impressionanti performance nel 1978 e nel 1979, concluse un contratto con Talbot per il 1980. Rimaneva comunque giovane come pilota di rally per quel tempo, e il contratto prevedeva solo quattro tappe del Campionato Mondale di Rally. In Finlandia perse la competizione, ma in occasione del Rally di Sanremo – un mese prima del RAC – ottenne il quinto posto e vinse nove prove: prima della svolta alla fine dell'anno.

Imparare a vincere

Toivonen partecipò al RAC 1980 come sfavorito contro i compatrioti Hannu Mikkola e Ari Vatanen con le loro vincenti Ford Escort, e contro lo svedese Bjorn Waldegard, in pista per Toyota.

Toivonen certamente non aveva niente da perdere. Si aggiudicò un consistente vantaggio sul diretto avversario Mikkola, che alla fine rinunciò alla sfida attestandosi secondo, perdendo una tripletta al Rally GB a causa di un nuovo pilota finlandese. Toivonen aveva raggiunto l’obiettivo – e da quel momento in poi, non si guardò più indietro.

Con la sua vittoria, Toivonen batté il precedente record come vincitore più giovane, conseguito dal compatriota Markku Alen in Portogallo cinque anni prima, per soli 70 giorni. Tuttavia nomi iconici del rally sarebbero andati e venuti nei trent'anni successivi, fino a quando nel 2008 Jari-Matti Latvala (un altro finlandese) batté il record con una vittoria in Svezia all'età di 22 anni, su pneumatici Pirelli.

Un carattere unico

Anche se Toivonen è stata la stella più luminosa dello sport per tutti i primi anni '80, il successo non lo cambiò mai – né il suo stile di guida stravagante tipicamente scandinavo.

Però Toivonen non era solo sinonimo di velocità naturale e risultati promettenti. Aveva un tocco in  più: la spavalderia di una rock star lo aveva reso il Lewis Hamilton dei suo tempo, con la giusta dose di "cattivo ragazzo" per il suo fascino che trascendeva l'ambiente immediato della sua amata disciplina. Non  smise però di essere sensibile e piacevole, caratteristiche che fecero di lui il preferito tra tutti gli appassionati.

Carattere complesso, a volte impetuoso, Toivonen riuscì a raggiungere la maturità e la costanza del campione nel corso delle stagioni successive, spesso non aiutato dai capricci delle sue macchine. Il suo talento era comunque sempre in primo piano, e alla fine riuscì a guidare con la tanto bramata Lancia. Riprese a vincere, ottenendo il titolo nel RAC 1985 e nel Rally di Monte Carlo nel 1986, ma il suo potenziale rimase inespresso a causa della morte improvvisa, insieme al suo co-pilota Sergio Cresto, in un incidente di fuoco in Corsica nel 1986. Per molti appassionati di rally è stato il giorno in cui la musica è morta.

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