Per la sua strada

Juha Kankkunen è stato un pilota di rally piuttosto inconsueto, uno che non hai mai avuto una grande fretta. È uno dei piloti di maggior successo di tutti i tempi, ma è anche uno dei personaggi più tranquilli nella storia degli sport automobilistici. Con la stessa calma di un monaco buddista, sembra proprio che nulla possa disturbare Kankkunen. Con un cigarillo tra le labbra, Kankkunen non oppone alcuna resistenza al destino.

Nicky Grist, navigatore di grande esperienza, ricorda la prima volta che salì con Kankkunen come co-pilota in occasione del Rally Argentina del 1993, che fra l'altro riuscirono a vincere. “Kankkunen ripeteva spesso: ‘Stai tranquillo, non ti agitare. Non c'è nessuna fretta’. Era sorprendente vedere come affrontava tutto con la massima calma.”

Questa sua capacità di affrontare le cose così come sono è probabilmente il motivo per cui Kankkunen è il primo pilota ad avere vinto il World Rally Championship su vetture di tre diverse case automobilistiche (Peugeot, Lancia e Toyota). Questo record è stato battuto solamente da Sebastien Ogier lo scorso anno.

Un pilota da record 

Kankkunen detiene alcuni record a dir poco impressionanti. Fino all'avvento di Colin McRae, Kankkunen è stato il campione mondiale di rally più giovane in assoluto, avendo vinto il titolo nel 1986, a soli 27 anni di età, ed è poi stato il primo pilota a difendere con successo il proprio titolo. È inoltre l'unico pilota ad avere vinto il World Rally Championship portando i baffi.

È impressionante vedere come le sue note siano scarse. Le curve sono classificate in semplici, di media difficoltà e piane: non c'è altro.

Kankkunen è un pilota di puro istinto, e grazie a ciò è riuscito a portarsi a casa 23 vittorie di rally e quattro titoli mondiali, che anche a quei tempi erano traguardi da record. Nel 1988 ha deciso di debuttare alla Dakar, vincendola subito. Juha Kankkunen ha poi battuto un ulteriore record (con Pirelli), quello della velocità su ghiaccio a bordo di un'auto di serie. Alla guida di una Bentley Continental, nel 2011 ha raggiunto la straordinaria velocità di 330 km all'ora su un lago ghiacciato.

Chi ha bisogno della tecnologia?

Attualmente, quando le automobili del WRC si fermano per l'assistenza, i piloti si consultano con i tecnici per un resoconto dettagliato. Ciò non fa parte dello stile di Kankkunen. Alla fine del Rally della Finlandia del 1999, che è stato l'ultimo rally che ha vinto, gli fu chiesto quali pneumatici aveva usato l'ultimo giorno di gara. Kankkunen alzò le spalle e rispose “neri, rotondi e Pirelli.”

Per festeggiare il suo 50° compleanno, nel 2010 Kankkunen decise di partecipare, una tantum, al Rally della Finlandia a bordo di una Ford Focus WRC. Non guidava un'auto da rally da otto anni e nel frattempo la tecnologia aveva fatto passi da gigante. Per questo motivo, quando fu il momento di preparare la Focus, Kankkunen chiese ai tecnici di occuparsi dell'allestimento di base. I dettagli non gli interessavano. Senza alcuna conoscenza dell'automobile e dopo otto anni di inattività, Kankkunen riuscì comunque a raggiungere l'ottavo posto in classifica del rally più veloce, audace e difficile di tutti, superando piloti professionisti con la metà dei suoi anni.

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