Verso Silverstone...
in testa coda

Nostalgia anni Novanta
Oggi Silverstone sarà anche noto esclusivamente per la Formula 1® e altre corse in circuito, ma ha anche un passato glorioso nella storia dei rally: il luogo ha infatti ospitato delle tappe del Campionato del Mondo Rally di Gran Bretagna alla fine degli anni 90. 
Un periodo in cui la febbre dei rally raggiunse l’apice nel Paese, dopo che Colin McRae divenne il suo primo Campione del Mondo Rally nel 1995 con Subaru e Pirelli, e Richard Burns lo raggiunse rapidamente tra i top drivers in grado di ripetere quell’impresa nel 2001, sempre con pneumatici Pirelli.
Silverstone fece la sua prima comparsa sulla scena dell’iconico RAC Rally (come allora era conosciuto) nel 1997. Il cuore dell’evento era una tappa superspeciale realizzata appositamente su una superficie mista accanto al circuito del Gran Premio di Gran Bretagna, molto vicina alla curva Stowe. 
Fu progettata con l’aiuto del mago del rally britannico Roger Clark, e lo scopo di questa breve tappa era che fosse adatta per i fans e le TV, con due macchine che correvano affiancate in una sfida testa a testa. Lunga meno di due chilometri, aveva poca importanza per la classifica, ma era comunque spettacolare, e includeva anche un salto e un guado.

Magico McRae 
In lotta con Tommi Makinen per il Titolo mondiale, McRae fece il miglior tempo nella prima edizione nel novembre 1997, in coppia con la leggenda finlandese Juha Kankkunen. Di nuovo con Subaru e Pirelli, McRae avrebbe vinto il rally, ma a fine stagione mancò il secondo Titolo Piloti per un solo punto.
In quel primo giorno dell’evento del 1997, prima di dirigersi verso le foreste del Galles, ci furono altre due tappe a Silverstone, utilizzando parti del circuito e strade di accesso. Per l’edizione 1998 venne quindi raddoppiato e portato a quattro tappe, più la superspeciale, e il nome cambiò in ‘Rally of Great Britain’ (anche se tutti lo chiamano ancora ‘RAC’). McRae avrebbe vinto tre di quelle tappe a Silverstone, ma la rottura del motore consegnò la vittoria a Burns.
Nel 1999, Silverstone ospitò tre tappe inclusa la superspeciale, vinta da Burns, allora con Subaru e Pirelli. E Burns avrebbe anche conquistato la seconda delle tre vittorie consecutive nel suo rally di casa.

Ricordi del passato
Quel giorno sarebbe stato l’ultimo in cui Silverstone avrebbe ospitato il WRC, dato che da allora fino all’edizione 2016 tutte le tappe del Rally di Gran Bretagna si sarebbero svolte in Galles. Forse non a caso la casa del motorsport britannico divenne la scena dell’ultima vittoria di Burns sul suolo inglese. Due anni dopo, divenne il primo e finora unico Campione del Mondo di Rally inglese, con due leggende del rally come Subaru e Pirelli.
Ovviamente la vera tragedia è che nessuno dei due eroi britannici di Pirelli nel WRC è ancora con noi, per motivi che nulla hanno a che vedere con le loro carriere nel rally. Al culmine dei loro duelli, richiamavano un milione di spettatori al Rally di Gran Bretagna – da Silverstone al Galles e oltre. A dire il vero, in termini di numeri e di spettatori presenti, il Rally di Gran Bretagna è stato più popolare del Gran Premio di Gran Bretagna.
McRae e Burns in realtà erano buoni amici, ma con un tale livello di competitività tra loro fu inevitabile che ci fosse antagonismo, espresso in vari gradi di humour pungente. 
Burns, per esempio, probabilmente non doveva cercare lontano per trovare chi avesse messo l’adesivo ‘baby on board’ dietro la sua Subaru nel parco chiuso. E anche McRae di tanto in tanto chiamava Burns nel cuore della notte, di solito dopo grandi bevute. 
“Mi preoccupa un po’ ”, disse una volta Richard, molto seriamente. “Dopotutto, quando sei ubriaco chiami solo le persone cui tieni. Pensate abbia un debole per me?”.
Colin di certo sì. Ma decisamente non in quel senso. 
Proprio come McRae e Burns, anche il vecchio circuito di rally a Silverstone non c’è più. Adesso è la sede del Porsche Experience Centre, inaugurato nel 2008. Sembra proprio che i tempi del rally a Silverstone siano parte di un passato lontano.

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