Un campione
a Macao

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Alla ricerca dell’oro

Il russo Robert Shwartzman supportato dalla Ferrari è in marcia verso la Formula 1 e il giovane è reduce da una superba stagione 2019 che potrebbe rivelarsi il trampolino che gli serve per costruire una lunga carriera.

Schwartzman quest’anno ha vinto il campionato FIA Formula 3, battendo l’accanita rivalità di piloti come le stelle nascenti neozelandesi Marcus Armstrong e Liam Lawson, oltre al pilota della Red Bull Junior Juri Vips.

Parte del vivaio Prema Powerteam che ha occupato le prime tre posizioni nella classifica finale, Shwartzman si sta preparando per il secondo tentativo nel celebre Macau Grand Prix. Una sfida che non prende alla leggera. 

“E’ grandioso tornare qui a Macao,” dice. “Ho avuto dei risultati fantastici quest’anno, quindi arrivo a Macao da campione di Formula 3. Il Macau Grand Prix è una delle mie gare preferite al mondo e non vedo l’ora di scendere in pista.”

Per l’evento il suo team Prema è nuovamente in partnership con la Theodore Racing, gestita in collaborazione tra Teddy Yip Jr – figlio del proprietario originario del team Theodore – e René Roisin della Prema. 

La migliore gara al mondo?

Quello di Macao è un weekend particolarmente importante, non solo perché è considerato come il gioiello della corona della Formula 3 (pensate a Riccardo Patrese, Ayrton Senna, Michael e Ralf Schumacher, David Coulthard e Felix Rosenqvist, per citare solo qualcuno dei vincitori del passato), ma è anche la casa del team Theodore Racing. Theodore è uno dei nomi più famosi a Macao: la Ferrari di questo iconico circuito cittadino. Quindi Shwartzman ha tutto quello che gli serve per riuscire e questo weekend vuole scrivere il suo nome nella storia.

“Voglio ringraziare Teddy Yip Jr. e René Rosin per il loro supporto e la fiducia che hanno riposte in me e sono fiducioso che potremo fare bene. Sarebbe un sogno vedere il mio nome nell’elenco dei precedenti vincitori, piloti davvero incredibili.”

Il vincitore negli ultimo due anno è stato l’ex-Red Bull Junior Dan Ticktum, che ritorna quest’anno – e punta al terzo successo che non ha precedenti. La competizione non è mai stata così dura, ma Shwartzman – come altri piloti sulla griglia – ha il vantaggio di conoscere l’ultima specifica della monoposto di Formula 3, che ha portato alla gloria del Titolo. 

Salire al vertice

Se l’ascesa di Shwartzman nelle monoposto è stata simile a quella di tanti suoi coetanei, il 20enne russo di San Pietroburgo ha vissuto una forma incredibile negli ultimi due anni.

Dopo aver mostrato le sue capacità nella Formula 4 italiana e tedesca per due stagioni, Shwartzman è poi passato alla Formula Renault, prima di prendere tutt’altra direzione.

Il Toyota Racing Series è un campionato monomarca neozelandese che si svolge su alcuni dei circuiti più impegnativi al mondo. Shwartzman si è ritrovato a lottare con piloti con cui aveva già corso in Formula Renault e con connazionali, uscendo al vertice delle classifiche.

Questo è stato il suo primo Titolo importante, che l’ha portato a disputare una stagione nel FIA European F3, in cui ha vinto due gare, chiudendo terzo in classifica e conquistando il titolo di miglior Rookie. Chiudendo il 2018 con un credibile ottavo posto nel Macau Grand Prix al suo primo tentativo, Shwartzman ha fatto quello che doveva in F3 quest’anno vincendo il Titolo con una gara ancora da disputare, a casa sua, in Russia. E ha anche premiato il pilota della Ferrari Charles Leclerc con il Pirelli Pole Position award.

Ma, come qualunque pilota esperto vi dirà, Macao un’altra sfida, completamente diversa. Probabilmente la più dura di tutte.

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