Sorpasso in curva

Sorpasso in curva 02

Per prima cosa mettiamo le mani avanti: un giorno di test, con monoposto nuovissime e per la prima volta in pista con pneumatici Pirelli allargati del 25%, non basta a chiarire i valori in campo. 

Ma il cronometro della prima giornata di test a Barcellona, dove di giorni in pista se ne conteranno otto da qui al 10 marzo, qualcosa l’ha già detto. E va nella direzione che tutti ci aspettavamo e auspichiamo: siamo in presenza delle monoposto F1® più veloci di sempre.

Sorpasso in curva 01

I dati di lunedì 27 febbraio a Barcellona, primo giorno in pista della stagione 2017: miglior tempo per Lewis Hamilton su Mercedes, 1.21:765; alle sue spalle la Ferrari di Sebastian Vettel, 1.21:878. 73 giri in tutto per Hamilton, 128 per il ferrarista, il che dice bene in termini di affidabilità meccanica. Ma è il dato sui pneumatici a dire qualcosa di davvero interessante: Lewis ha centrato il suo miglior tempo su gomme a mescola soft; Vettel con le medie. Saranno poi i carichi effettivi di carburante a spiegare il vero valore di questo confronto, e questi dati sono custoditi dal segreto dei team. 
Un dato appare però di massimo interesse. Un anno fa, al termine del primo giorno di test, quindi iniziando con la stessa pista ‘verde’, ovvero con traiettorie sporche e zero gomma a terra a migliorare l’aderenza, il più veloce era stato sempre Vettel, e la sua Ferrari montava sempre gomme a mescola media. Ma il suo tempo fu di 1.24:939, cioè tre secondi e un decimo più lento di questo primo assaggio 2017 in pista. E al termine dei test pre-season di un anno fa in Spagna il miglior tempo assoluto (sempre targato Ferrari, ma con Raikkonen) fu 1.22:765. E fu ottenuto con pneumatici a mescola ultrasoft, mentre il miglior tempo di Vettel di questo primo lunedì in pista (battuto per un solo decimo dalla Mercedes di Hamilton) è arrivato con gomme a mescola media!

Sorpasso in curva 03

Avviamoci quindi verso un 2017 davvero a tutta velocità. E non si parla di una velocità fine a se stessa: picchi clamorosi al termine di un rettilineo per poi entrare in curva a dischi incandescenti. Quest’anno, con il carico aerodinamico maggiorato delle monoposto e le gomme più larghe di Pirelli, il salto di prestazione arriva tutto in curva. Non a caso, con tutte le sue curve diverse per raggio, lunghezza e inclinazione, il circuito di Montmelò è un termine di paragone eccezionale per questa che è la nuova tendenza della F1®. Con questi nuovi equilibri tecnici, la velocità in curva attesa per quest’anno è molto più elevata rispetto a un anno fa. Al termine della famosa Curva 3 di Montmelò, la destra da piena acceleraziione in salita che segue la chicane dopo i box, si attendono oltre 30 chilometri l’ora in più rispetto allo stesso punto un anno fa. Trenta kmh: un’enormità. E da sfogare tutti in curva, con il corollario di difficoltà e fatica fisica esponenzialmente maggiori per i piloti.
Ne vedremo delle belle...

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