Rally attorno al mondo

Rally attorno al mondo 01
Rally attorno al mondo 02

Katsuta conquista la Svezia con i suoi Sottozero chiodati
Il Rally Sweden è uno degli eventi più specialistici nel World Rally Championship, con condizioni invernali che richiedono un pneumatico da neve dedicato e in cui gli esperti locali sono particolarmente duri da battere. Ma Takamoto Katsuta, un giovane pilota giapponese che fa parte del Toyota junior programme, ci è riuscito, vincendo quest’anno nel WRC2. L’ultima generazione di pneumatici Pirelli Sottozero è stata una parte-chiave del suo successo, con i lunghi chiodi fissati nel battistrada e progettati per mordere la neve e il ghiaccio. Le macchine equipaggiate con i Sottozero sono state le più veloci nella categoria R5 in 13 delle 19 speciali. Ma, pur avendo i migliori strumenti, Katsuta ha impressionato anche per la sua velocità e costanza sotto l’enorme pressione del campione in carica svedese del WRC2, il pilota ufficiale Pontus Tidemand. 

Rally attorno al mondo 03
Rally attorno al mondo 04

Bergkvist conquista la corona Junior WRC in Turchia
Lo Junior World Rally Championship di quest’anno ha visto la partecipazione di un gruppo forte di piloti emergenti di tutto il mondo, con Pirelli che ha fatto il suo ritorno come fornitore esclusivo di pneumatici e una lotta serrata fino all’ultima gara. Gli svedesi Denis Radstrom ed Emil Bergkvist sono stati protagonisti di un duello emozionante nella gara di casa, prima che alla battaglia si unissero il francese Jean-Baptiste Franceschi, che ha vinto in Corsica, e l’estone Ken Torn, che ha eguagliato il trionfo del suo mentore Ott Tanak in Finlandia. Un Rally di Turchia dal nuovo look è stato il terreno ideale per la finale, in cui ha trionfato Bergkvist, incoronando in modo perfetto una stagione consistente. Vince una Ford Fiesta R5 e un pacchetto pneumatici e carburante da utilizzare nella prossima stagione WRC2.

Andreucci a quota 11
La partnership di Pirelli, Peugeot e Paolo Andreucci continua a stabilire record in Italia. Nel 2018, hanno vinto il loro ottavo Campionato Italiano Rally insieme, ma per Andreucci è stato l’11° Titolo e il 10° con i pneumatici Pirelli. L’anno di Andreucci è iniziato in modo perfetto con una serie di quattro vittorie consecutive e il secondo posto nell’ultimo round gli ha assicurato il Campionato. Tra gli altri Titoli nazionali 2018 di Pirelli, quello britannico con Matt Edwards e quello finlandese con Eerik Pietarinen.

Lukyanuk fa piazza pulita nell’ERC 
Nel 2018 Pirelli ha dominato di nuovo l’European Rally Championship. Con Kajetan Kajetanowicz passato al WRC2 dopo i suoi tre Titoli europeei consecutivi, il suo ex-rivale Alexey Lukyanuk ha permesso a Pirelli di restare al top. Il pilota russo ha abbinato la sua indiscussa velocità con un approccio più saggio, vincendo tre rally sia su terra sia su asfalto nel corso del campionato. Pirelli ha vinto anche il Titolo ERC Junior U28 con Nikolay Gryazin e l’ERC2 con Tibor Erdi Jr, mentre Martins Sesks ha vinto l’ERC Junior U27 di cui l’azienda è monofornitore.



Svelata la nuova macchina Junior WRC 
I piloti che il prossimo anno disputeranno il campionato Junior WRC avranno una nuova macchina. Progettata e sviluppata da M-Sport nella sua sede in Polonia, la nuovissima Ford Fiesta R2T è la sorella minore di quella con cui Sebastien Ogier ha vinto i suoi ultimi due Titoli. Rappresenta un enorme passo avanti rispetto alla precedente, con motore, trasmissione e sospensioni tutti migliorati in modo significativo. I piloti del JWRC guideranno una flotta di macchine identiche, tutte gommate Pirelli. Lo scopo è offrire la base perfetta per permettere ai campioni di rally del futuro di mostrare il loro talento.

Rally attorno al mondo 05

Faggioli sul tetto del mondo
La celebre corsa in salita di Pikes Peak in Colorado non è esattamente un rally. Ma vi hanno partecipato tutti i più grandi piloti di rally al mondo: Sebastien Loeb, Michele Mouton e Ari Vatanen, solo per citarne tre. Adesso anche il pluricampione di hillclimb Simone Faggioli ha scritto il suo nome nei libri di storia, battendo il record per la trazione posteriore alla ‘Corsa tra le Nuvole’, usando i nuovi pneumatici Pirelli P Zero hillclimb. Il suo tempo di 8m37.230s è stato il migliore tra i motori a combustione quest’anno – battuto solo dall’innovativa Volkswagen elettrica, che non è influenzata dall’altitudine.

Continua a leggere