Portando lo show
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Stelle dei circuiti e delle tappe dei rally 

Basta dire Autosport International Show a chiunque in Gran Bretagna – anzi, diciamo pure in tutta Europa – e i fans del motorsport sapranno esattamente di cosa state parlando. Adesso, nel suo trentesimo anno, lo show segna l’inizio ufficioso della stagione del motorsport, e l’edizione 2020 è sicuramente stata all’altezza delle aspettative, con Pirelli che ha avuto un ruolo di primo piano col suo stand imponente.

Con 400 espositori da tutto il mondo industriale per i trade days, più circa 65.000 visitatori al giorno, l’Autosport show è un punto fermo nel calendario delle corse. Le attrazioni di quest’anno sul fronte piloti hanno incluso quello della Ferrari Charles Leclerc e quello della McLaren Lando Norris per la Formula 1, oltre alla nuovissima line-up M-Sport World Rally Championship con Esapekka Lappi, Teemu Suninen e Gus Greensmith.

M-Sport ha sfuttato il Salone per svelare la livrea della nuova Fiesta World Rally Car – ispirata ai colori dell’iconica Foerd Escort del 1994 di Francois Delecour. Dal prossimo anno, tutte le macchine del Mondiale Rally useranno i pneumatici Pirelli, a sottolineare lo status dell’azienda italiana come marchio di pneumatici numero uno nel motorsport.

Sullo stesso stand Pirelli c’era una R5 Fiesta, che il prossimo anno correrà nel British Rally Championship con le sue gomme italiane. Il pilota inglese Matt Edwards punta al terzo Titolo consecutivo – risultato che nessuno ha mai raggiunto finora. Ma questa non era l’unica novità sullo stand Pirelli.

Dalla Formula 2 alla Formula 1

Il responsabile F1 and car racing Pirelli Mario Isola era presente per svelare i nuovi pneumatici da 18 pollici che saranno utilizzati questa stagione nel FIA Formula 2 Championship. Notevolmente più grandi dei precedenti da 13 pollici, i nuovi pneumatici vengono introdotti un anno prima rispetto alla F1 per fare in modo che i piloti facciano esperienza con le nuove dimensioni prima di passare allo step successivo.

È una decisione importante e che ha un grande senso. Come tutti sanno, l’esperienza è fondamentale nel motorsport e più sai, più sarai preparato per guadagnare terreno.

Ma ci sono delle sfide notevoli. Ruote più larghe significano anche fianchi più piccoli, il che influisce su sospensioni e guidabilità. Il risultato? Nuovi dati, un nuovo feeling e un foglio bianco da cui i team dovranno iniziare a lavorare. Sicuramente tutto questo renderà la stagione di F2 di quest’anno una delle più eccitanti e imprevedibili, prima che i pneumatici da 18 arrivino in Formula 1 il prossimo anno.

Una delle attrattive sempre popolari per le migliaia di visitatori sono le numerose monoposto di Formula 1 in mostra. Molto raramente i fans di F1 fans sono così vicini alle macchine che vedono correre sui circuiti più famosi al mondo e questa è una fantastica opportunità non solo per vederle dal vivo, ma anche per apprezzare che belve incredibili e colorate sono. Alcune delle più incredibili sono le macchine più emblematiche del passato – come per esempio la Porsche 917 Le Mans.

Qualcosa per tutti

Il bello dell’Autosport show è che c’è davvero qualcosa per tutti. Non solo gli appassionati delle corse possono incontrare i loro eroi, ma ci sono anche enormi stand di memorabilia, che vendono di tutto, da libri rari a vecchi distributori di benzina a orologi esclusivi. Ci sono anche un’asta di auto d’epoca e un’arena dove si svolgono eventi live, per cui i visitatori possono vedere le macchine non solo in mostra ma anche in azione. E possono anche far crescere la loro collezione di autografi incontrando da vicino piloti famosi.

Oltre al divertimento c’è anche un aspetto serio in tutto questo, con università e aziende di engineering che presentano le ultime innovazioni, oltre a un forum che permette a persone coinvolte nel motorsport di fare business. Molti piloti vengono all’Autosport show in cerca di sponsorizzazioni…e alcuni se ne vanno con un accordo in tasca.

Sul palco principale di Autosport, i protagonisti del motorsport vengono intervistati a fondo durante i quattro giorni del Salone – tra questi Mario Isola, che ha anche preso il microfono per parlare dei progetti Pirelli nelle corse e nei rally.

Ma basta parlare. Adesso l’azione 2020 può davvero iniziare.

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