Piloti e macchine
con storie da raccontare

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Playing the numbers game
I numeri in sé sono impressionanti quasi quanto la lunghezza del celebre Mistral Straight.
Al Paul Ricard, in occasione dei Blancpain GT Series media and test days, c’erano 50 auto, in rappresentanza di 11 costruttori, e quasi 200 piloti. Pirelli ha portato circa 2.500 pneumatici P Zero GT di ultima generazione, evoluti per adattarsi a una varietà mai così ampia di vetture GT. Una risposta diretta alla crescente popolarità delle macchine da corsa vicinissime alle supercar che vediamo su strada: in altre parole, auto che la gente conosce e cui può aspirare. Dal 2006, sono state costruite circa 1.400 GT3: ovvero quasi 130 nuove vetture ogni anno, dai costruttori top al mondo. Queste vetture corrono in circa 20 diversi campionati GT ed eventi singoli in tutto il mondo: il principale è la Blancpain GT Series, che comprende gare sia di durata sia sprint. I media and test days al Paul Ricard sono anche stati un’opportunità per annunciare l’entry list 2017. Vi prenderanno parte oltre 30 pro cars, con le gare aperte anche a piloti dilettanti: nella grande tradizione delle gare GT, che unisce persone normali a piloti professionisti

C’era una volta…
Le macchine sono veramente magnifiche, come ci si aspetta da auto da corsa realizzate con cura artigianale dai costruttori più prestigiosi al mondo; la maggior parte utilizza Pirelli come primo equipaggiamento anche sulle vetture stradali. Ma come sempre, sono i piloti a essere le vere star. Tutti quelli che sono andati al Paul Ricard avevano le loro storie da raccontare.
Prendete per esempio Lucas Ordonez. Ha iniziato come appassionato video gamer, ma grazie al programma GT Academy di Nissan, basato sulla ricerca di un vero pilota di talento attraverso una competizione di videogame, lo spagnolo ha finalmente realizzato il suo sogno di diventare un professionista.
Oppure Marco Mapelli. Il pilota Lamborghini era praticamente sconosciuto al grande pubblico fino a poche settimane fa, quando ha fatto il miglior giro di sempre con un’auto di serie sul leggendario circuito del Nurburgring Nordschleife: 6m52.1s. Questo tempo pazzesco è arrivato con una Lamborghini Huracan Performante, sempre gommata con Pirelli P Zero sviluppati in modo specifico.
Oppure il pilota ufficiale BMW Antonio Felix da Costa. Il giovane portoghese è stato ingaggiato dalla Red Bull e ha disputato diversi test di Formula 1®, anche se dice che uno dei suoi momenti memorabili è stato decidere di partecipare all’ultimo minuto lo scorso anno al Macau Formula 3 Grand Prix: la prima volta in cui Pirelli è stata fornitore dell’evento. Dopo diversi anni di assenza da questa classica, ha vinto contro ogni previsione. 
O Dean Stoneman, che con coraggio è guarito dal tumore ai testicoli tornando a vincere ai più alti livelli del motorsport e adesso è stato ingaggiato come pilota ufficiale McLaren.
E in più ovviamente ci sono nomi noti, come Giancarlo Fisichella con la Ferrari e i britannici ‘Bentley Boys’ su Continental.
La Blancpain GT Series è un posto affascinante per girare nel paddock e incontrare tutti quei piloti con le loro storie incredibili. A differenza di molti altri campionati, li puoi davvero anche incontrare. I fans sono i benvenuti nel paddock e i piloti hanno sempre tempo per loro. 

Più ‘connessi’ che mai
Il circuito del Paul Ricard, con oltre 100 diverse possibili configurazioni, è il luogo ideale per effettuare i test, con i team che provano gli ultimi sviluppi sulle loro vetture, oltre a nuovi piloti e agli ultimi pneumatici Pirelli DHD, che presentano una nuova misura all’anteriore, progettati per far sentire l’anteriore e il posteriore della macchina più ‘connessi’, migliorando guidabilità e bilanciamento. Di conseguenza, le macchine saranno più veloci che mai. I giri migliori al  Paul Ricard, usando l’intero circuito da gran premio, sono stati sull’1m56s. L’ultimo Gran Premio di Francia al Paul Ricard, nel 1990 ha registrato il miglior giro in gara di 1m08s con Nigel Mansell su Ferrari, ma era sul circuito corto. L’ultima volta in cui è stato usato l’intero tracciato per la F1® è stato il 1985, quando il miglior giro fu di 1m39s grazie a Keke Rosberg. Sarà interessante vedere in che modo tutto questo si rapporterà con il rinato Gran Premio di Francia in programma per il luglio 2018 al Paul Ricard. Il prossimo anno le monoposto di F1® utilizzeranno la chicane a metà rettilineo: questa settimana le macchine del Blancpain nei test non l’hanno usata – con una differenza di circa 15 secondi rispetto al passo delle Formula 1® del 1985.
Ovviamente non bisognerà aspettare fino al prossimo anno per vedere delle corse al Paul Ricard, con la Blancpain GT Series che ritorna per la Sei Ore dal 23 al 25 aprile. La stagione inizia l’1 e 2 aprile a Misano, in Italia, e l’highlight come sempre sarà la 24 Ore di Spa, in Belgio, dal 27 al 30 luglio: il maggior evento dell’anno per Pirelli. Ci vediamo là!

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