Pagani Automobili e P Zero: un Nuovo Record

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Alla Pagani Automobili è un mantra, da sempre: inseguire il meglio. E la velocità con cui lo si persegue è elevatissima, da record. Da questa filosofia sono nate le vetture di San Cesario sul Panaro, quelle che hanno fatto innamorare i collezionisti di tutto il mondo, quelle stesse auto che son capaci di essere considerate le più affascinanti ma che sanno anche essere le più veloci.

Così, nel 2010, la Zonda R ha conquistato il primato fra le curve del Nurburgring battendo dei mostri sacri dell’automobilismo e quasi riuscendo a raggiungere il tempo della pole position in F1 di Niki Lauda nel 1975. Così, nel 2020, la nuova Huayra Roadster BC ha conquistato il miglior tempo fra le vetture stradali sul circuito di Spa-Francorchamps. Ma non era quello l’obiettivo per ingegneri e piloti Pagani sul tracciato belga: lo scopo era validare lo sviluppo dell’auto, mettere la parola “fine” a uno dei percorsi più difficili per i tecnici dell’azienda.

Giro dopo giro, però, la consapevolezza è maturata fra le dita di Andrea Palma, il tester della Huayra. Un set di P Zero Trofeo R nuove, la giusta quantità di carburante nel serbatoio e via, giro lanciato e traguardo raggiunto in tempo da record, prima di chiunque altro. Ma la grandezza di questa nuova creatura non si misura con il cronometro. La si vive guardando il video onboard, mentre quel gioiello divora in un fiato l’Eau Rouge, si lancia sul lungo rettilineo Kemmel, digerisce senza scomporsi la chicane Les Combes e il tornante Bruxelles. Si comprime sui saliscendi, poi si alleggerisce immediatamente grazie all’aerodinamica attiva quando deve galleggiare sull’asfalto per ridurre ridurre ogni resistenza al suo maestoso e potente incedere.

Intanto, nell’abitacolo, si sente il V12 di origine AMG che tuona, respira attraverso le waste gate e poi si mette in rigoroso silenzio quando a 316 km/h si deve lasciare spazio a freni e pneumatici, verso un nuovo inserimento, una nuova curva e di nuovo in rettilineo dove ricomincia il suo compito e scarica a terra ogni CV a disposizione.

Il crono si è fermato a 2:23,081 minuti, concludendo a tempo di record il programma di test più impegnativo di sempre per la Pagani Automobili: oltre 350.000 km di validazione, di cui almeno 45.000 km in pista e molti altri sui banchi di prova o durante le simulazioni, per consegnare ai clienti una vettura affidabile, sicura ed emozionante. Pirelli ha fatto la propria parte, con i P Zero Trofeo R sviluppati appositamente. Ma il lavoro assieme non si conclude con la Huayra Roadster BC. Ci sono altri chilometri da fare e nuovi record da conquistare. Sempre alla ricerca di quel “meglio” che contraddistingue ogni Pagani.

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