Nel campionato ADAC GT Masters: benvenuti nel mondo delle supersportscar

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La griglia di partenza del 2016 è impressionante,  con 19 team in gara e oltre 30 supercar.  La decima stagione dell'ADAC GT Masters è caratterizzata da una peculiarità speciale: un numero impressionante di nuovi modelli. Sei supercar, Audi R8, BMW M6, Corvette C7, Lamborghini Huracán, Mercedes-AMG e Porsche 911, si contendono la posizione sulla griglia di partenza in occasione della loro prima stagione del campionato ADAC GT Masters. I nuovi modelli si vanno ad unire alle già famose supercar del calibro di Bentley Continental, Nissan GT-R e Corvette Z06.R. Per ciascuna auto sono stati nominati due piloti, i quali si alternano al volante durante la gara. Per questo motivo è previsto un pit stop obbligatorio tra il 25° e il 35° giro.

Nonostante queste supercar prodotte da otto diverse case automobilistiche siano estremamente diverse, esse hanno una caratteristica in comune: gareggiano tutte con pneumatici Pirelli. I diversi tipi di veicolo rappresentano una vera e propria sfida per il produttore. Tuttavia, grazie alla lunga esperienza nel campionato GT3, l'azienda italiana possiede di sicuro le competenze necessarie. Inoltre, Pirelli equipaggia molti modelli di serie che partecipano al campionato ADAC GT Masters. Per questo motivo i tecnici di Pirelli conoscono nel dettaglio i singoli parametri dei modelli.

Pirelli fornisce 500 pneumatici per ogni week end di gara. Per ciascuna sessione di prove libere, qualifica e per le gare di un evento ciascun veicolo riceve tre set di pneumatici nuovi. Per le prove libere ogni team può selezionare due set di pneumatici usati assegnati al veicolo in occasione di un evento precedente. Il numero di pneumatici da bagnato non ha invece alcun limite.

Pirelli ha specificamente progettato una gamma completa di prodotti per le auto GT3 che può essere utilizzata durante le gare di endurance e di velocità, come appunto il campionato ADAC GT Master. Ciascuna auto è equipaggiata con pneumatici di dimensioni che meglio si adattano alla sua architettura e che permettono di raggiungere la migliore performance. Pirelli collabora a stretto contatto con le case automobilistiche per definire i migliori equipaggiamenti, e questa strategia è la cosiddetta “perfect fit” di Pirelli, che si applica dalla strada alla pista. Per garantire condizioni eque, Pirelli propone un piccolo catalogo di prodotti di ampio utilizzo, facilmente adattabile alle diverse vetture. 

Performance, affidabilità, coerenza, adattabilità e facilità d'uso, sia da parte dei piloti professionisti che amatoriali, sono le caratteristiche che contraddistinguono gli pneumatici slick P Zero utilizzati nel campionato ADAC GT MASTERS. Come per gli pneumatici P Zero di Pirelli per le automobili da strada, anche quelli da gara utilizzano l'ultima tecnologia e le tecniche di produzione più avanzate.

Dopo quattro dei sette weekend di gara, non vi è alcun dubbio, la serie da gara si presenta al meglio. Gli eventi alla Motorsport Arena Oschersleben, Sachsenring, Lausitzring e Red Bull Ring non lasciano niente a desiderare. Le due prossime gare dell'ADAC GT Masters si svolgeranno nel famoso circuito tedesco di Nürburgring, dal 05 al  – 08. agosto, e a Zandvoort, nei Paesi Bassi, dal 19 al – 21. agosto.  

Per quel che riguarda gli pneumatici, il circuito di Nürburgring è estremamente impegnativo. La velocità ed il raggio delle curve sono molto diversificati. Nel circuito vi sono alcune aree che richiedono una potente frenata e gli pneumatici sono sottoposti ad un notevole stress mentre si guida sui cordoli. Ciò è aggravato da condizioni meteorologiche imprevedibili nella regione dell'Eifel. In ogni modo, fino ad ora tutte le gare del campionato ADAC GT Masters hanno dimostrato che gli pneumatici Pirelli garantiscono ottime performance in qualsiasi condizione.

L'ex circuito di Formula 1® di Zandvoort, che si trova sulla costa olandese del mare del Nord, rappresenta una sfida eccezionale per gli pneumatici forniti da Pirelli. In primo luogo a causa alla sua posizione geografica, al centro di dune sabbiose, che significa che il vento può portare la sabbia sulla superficie del circuito. In secondo luogo, essendo sulla costa, l'area è soggetta a condizioni meteorologiche molto variabili.  Ciò comporta la scelta di un asfalto molto più grossolano rispetto a quello degli altri eventi del campionato GT Masters di quest'anno. Di conseguenza i livelli di tenuta cambiano costantemente.  Ciò può impattare l'usura degli pneumatici nel caso in cui le temperature siano piuttosto fresche, soprattutto se si considerano le alte velocità e i notevoli carichi causati dalle curve ripide, oltre che le notevoli variazioni altimetriche nell'intero circuito.  

Sorprendenti supercar e gare da cardiopalmo: Anche nel 2016 il campionato ADAC GT Masters riunisce una bella serie di supersportscar.

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