Milano Sanremo 2022, tra tradizione e passione

E’ stata una Coppa Milano-Sanremo vecchio stile: combattuta, impegnativa per le condizione meteo, ‘tirata’ dalla prima all’ultima prova. Davvero una grande Rievocazione Storica – la tredicesima – per la manifestazione che è il secondo atto del Campionato Italiano Grandi Eventi ACI Sport, serie riservata alle più importanti gare di regolarità classica.

La Milano-Sanremo vanta una storia importante, partita nel 1906 per merito di un gruppo di “gentlemen drivers” che volevano dare l’opportunità ai primi appassionati di cimentarsi in quello che all’epoca era un viaggio ‘coraggioso’ dalla città alla Riviera Ligure. Divenne celebre già negli anni ’30 ma la vera fama appartiene al secondo Dopoguerra quando gli equipaggi stranieri arrivarono sempre più numerosi e la partecipazione femminile portò alla nascita della Coppa delle Dame.

Interrotta definitivamente nel 1973, a seguito della crisi petrolifera, la Milano-Samremo è rinata come rievocazione storica, capace di attrarre collezionisti da tutto il mondo. Quest’anno erano rappresentati 12 Paesi quali Repubblica Dominicana e Perù.

Sfilata a Portofino

Una delle principali caratteristiche della Coppa Milano-Sanremo, nel corso della sua lunga storia, è da sempre il territorio che si snoda tra Lombardia, Piemonte e Liguria. Un mix di paesaggi marittimi e montani in grado di affascinare da sempre i concorrenti e far loro scoprire alcuni dei luoghi più suggestivi della penisola. 

Quest’anno, l’organizzazione ha voluto regalare un tocco in più al percorso lungo 700 km circa, con un centinaio di prove cronometrate e passaggi storici quali il Monte Fasce, il Passo del Turchino, il Passo del Faiallo. Si è partiti dal circuito di Monza a cui ha fatto seguito la presentazione degli equipaggi nel Quadrilatero della Moda milanese. 

Poi una serie di prove originali nel The Dap-Dei Missaglia Art Park, sempre a Milano e rotta verso Rapallo, per spostari successivamente alla Marina di Portofino per il défilé delle auto partecipanti.

Qui sono stati proclamati i vincitori del concorso di eleganza: il premio Veteran per le auto costruite fino al 1946, è stato vinto dall’Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato del 1929, il Vintage per le auto dal 1946 al 1976 è stato assegnato alla Mercedes 300 SL Gullwings del 1957, il premio Instant Classic alla Alfa Romeo GTA Junior del 1973 e il premio Sportscar alla Dallara Stradale 2018.

Vince una Lancia Aprilia del 1939

Sono state tre giornate alternate da piogge e schiarite, con gli equipaggi che hanno dovuto arrendersi in un’occasione al tempo sfavorevole: causa neve a bassa quota, la gara è stata sospesa per il tratto Rapallo – Loano, previsto per la tappa finale. Ma dopo aver affrontato le insidiose curve dei colli San Bartolomeo e d’Oggia, le auto sono arrivate in una soleggiata Sanremo per la sfilata conclusiva.

La XIII Rievocazione Storica ha visto il successo di  Gianmario Fontanella e Anna Maria Covelli a bordo di una Lancia Aprilia del 1939, al loro esordio nella competizione ma reduci dal successo nella Coppa delle Alpi. Al secondo posto la coppia di grande esperienza formata da Alberto Aliverti e Stefano Valente a bordo di una Alfa Romeo 6C 1750 Zagato SS del 1929 mentre il terzo equipaggio classificato è stato quello composto da Francesco e Giuseppe Di Pietra alla guida di una Fiat 508 C del 1938. L’appuntamento per le rivincite ai primi di aprile del 2023.

Continua a leggere