McLaren Automotive: 10 anni di grandi hypercar

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10 e 100: i due numeri del 2021 per McLaren Automotive, l’azienda delle supercar di lusso. 10 sono gli anni da quando McLaren Automotive è stata lanciata. 100 sono i concessionari McLaren nel mondo: l’ultimo sarà inaugurato in Cina, paese sempre più attento alla produzione di supersportive. 

L’occasione migliore per festeggiare è stato il Pure McLaren Portimão Festival, sul circuito portoghese che ospita anche il GP di F.1: per tre giorni, i tanti fans del brand si sono divertiti a guidare vari modelli della gamma, tra le curve dell’Algarve International Circuit che ne hanno esaltato le doti telaistiche e motoristiche.

BEN 240 CLIENTI AL VIA

È stata una corsa-celebrazione di successo, con oltre 240 clienti alla guida di alcune delle iconiche supercar. Due le gare sprint e una di mini-endurance. Mohammed Al-Khalifa ha ottenuto la prima vittoria della stagione mentre Flewitt ha ricambiato nella prova successiva, anticipando Al-Khalifa di sette secondi. Nella mini-endurance - dove i piloti sono stati affiancati da concorrenti affermati e piloti istruttori - Flewitt si è imposto nuovamente, con Euan Hankey (della McLaren Factory Driver) davanti all’equipaggio formato da Al-Khalifa e Oliver Webb. L'evento ha visto anche la partecipazione di rare auto da pista di privati, tra cui la McLaren Senna GTR, la P1 GTR e la 720S GT3X. Quest’ultima, realizzata da McLaren Customer Racing, è una vettura nata per il circuito e basata sulla 720S GT3 ma liberata dai vincoli del regolamento per sprigionare tutto il potenziale del suo motore V8 biturbo da 720 Cv.

L’INIZIO È STATO LA 12C

Sicuramente, quella fatta da McLaren Automotive è stata una corsa a tutto gas: il primo concessionario fu inaugurato nell’estate del 2011 e consentì di scoprire la 12C (con la C della sigla che sottolineava ancora una volta la costruzione in carbonio dello chassis).

Fu la prima McLaren a usare un motore turbo, per la cronaca. In un decennio, la Casa ha continuato la sua crescita raggiungendo oltre 40 mercati nel mondo segnandola con supercar di riferimento e come la 720S e la pioniera 675LT, la prima delle McLaren Longtails moderne. O ancora la P1 che è stata la prima hypercar ibrida al mondo e la GT, oltre a modelli ultra-esclusivi –  le Ultimate Series – come la McLaren Senna, la Speedtail e la più recente Elva roadster.

P ZERO INEDITI

In questa bella volata, la partnership tra McLaren e Pirelli è stata fondamentale, conseguenza naturale della loro vasta esperienza in pista. Iniziata subito con la 12C e proseguita con la P1 presentata nel 2013 che, in quanto alimentata da un motore ibrido come quelle della F.1, ha richiesto lo studio di gomme in grado di sopportare i forti picchi nei valori di coppia della componente elettrica.

La partnership tra Pirelli e McLaren è proseguita con lo sviluppo della gamma 2015, dovuta all'arrivo dei modelli coupé e spider quali 570S, 540C e 570GT. Poi è stata la volta delle più performanti 720S, 675 LT e 675 LT Spider. 

Per tutte le vetture, Pirelli ha puntato su una costruzione personalizzata dei P Zero di ultima generazione, studiando come migliorare le prestazioni senza compromettere la massima sicurezza e il piacere di guida che su automobili del genere è tutto. Le diversità tra le varie gamme nasce proprio dalla ricerca di estremizzare il top di questa o quella vettura. C’è anche un marchio – ‘MC’ - che distingue gli pneumatici Pirelli realizzati appositamente per le McLaren.

MCLAREN ARTURA, IL GIOIELLO

La partnership si è consolidata per il nuovo progetto Artura: l’auto ibrida di serie di McLaren è costruita attorno a un'innovativa monoscocca leggera in fibra di carbonio sviluppata e prodotta internamente che consente di risparmiare massa e integra completamente la batteria. Nel complesso garantisce che le prestazioni da supercar che i clienti McLaren si aspettano, siano raggiunte senza alcun compromesso grazie al propulsore elettrico.

L’Artura da 680 Cv generati dall’inedito V6 biturbo, abbinato a un motore elettrico, è un modello all’avanguardia che si servirà, come primo equipaggiamento, di una rivoluzionaria tecnologia di Pirelli: il Cyber Tyre, che contiene un sensore in ognuno dei pneumatici per raccogliere informazioni così da aumentare la sicurezza. Il tutto viene integrato da un software nell’elettronica dell’auto.

La perfezione tecnica non toglie comunque l’anima alle auto McLaren: tramite McLaren Special Operations (MSO), la Casa inglese offre la possibilità di vivere l’esperienza del lusso moderno. Ogni cliente può esprimere la propria visione dando vita ad una personale creazione e lavorando a stretto contatto con una squadra dedicata di designers, ingegneri e artigiani. C’è passione, c’è studio: punti in comune con Pirelli, non a caso.

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