La nuova era della Formula 1 amica dei fan

La nuova era della formula 1 amica dei fan

I fans in primo piano
Il Gran Premio d’Italia, ultimo evento europeo della stagione 2017, celebra una piccola rivoluzione. Dalla Spagna, dove in maggio ha avuto inizio la stagione europea ed è stato inaugurato il concept della F1 fan zone, con una serie di attrazioni uniche, la Formula 1 ha cercato attivamente di raggiungere i fans come mai prima – e questo è solo l’inizio. 
Probabilmente il maggior cambiamento è stato l’evento F1 Live di luglio a Londra: la prima volta che tutte le monoposto di Formula 1 si sono viste in azione al di fuori di un circuito. Aspettatevi che in futuro la stessa idea sia attuata in diverse altre città che ospitano i gran premi. 
Nel frattempo, Pirelli ha una sua area di attività a Monza: un posto dove i fans possono avvicinarsi al mondo Pirelli per scoprire di più sull’azienda, prendere parte a una gara di pit stop e sfidarsi con simulatori virtuali. 
C’è anche più scambio tra le diverse forme di motorsport di quanto si sia mai visto prima in F1: uno degli ospiti più high-profile dell’ultimo gran premio in Belgio è stato la star di motociclismo Guy Martin, che si è unito alla pit crew Williams, con l’asso del WRC Thierry Neuville che ha fatto loro visita.
Fa tutto parte di un’iniziativa decisa dai nuovi promoter dello sport per dare ai fans un maggiore accesso al dietro le quinte: grazie ad attività extra in pista e fuori (come la F1 biposto, che farà un’altra apparizione a Monza) e meno restrizioni alla pubblicazione sui social media. Ma ci sono anche altri metodi più innovativi per avvicinare gli appassionati. Continuate a leggere per scoprirli.

Il campione virtuale della Formula 1
Questo mese un altro pilota di Formula 1 scenderà in campo per essere incoronato campione a fine stagione. Sembra incredibile e infatti lo è: il nuovo pilota sarà virtuale, grazie alla partecipazione al primo Formula 1 Esports Series.
I concorrenti si sfideranno in tre diversi stage, con eventi di qualifica che si svolgeranno per tutto settembre che decideranno i 40 piloti più veloci. Questi passeranno agli eventi semi-finali live, a Londra il 10 e 11 ottobre. I primi 20 andranno in finale, a Yas Marina durante l’evento finale della stagione, il Gran Premio di Abu Dhabi. Al termine di un evento virtuale di tre gare, sarà proclamato il primo Formula 1 Esports World Champion – probabilmente in contemporanea al ‘vero’ Campione del Mondo di Formula 1. 
Il campione virtuale avrà anche un posto nella storia diventando un personaggio del gioco ufficiale F1 2018, accanto a Hamilton, Vettel, e a tutti gli altri nomi eccellenti. Tutto questo per dimostrare che avere diversi milioni non è necessariamente il modo più rapido per raggiungere la fama in Formula 1 come pilota. La FIFA Interactive World Cup attualmente è il maggior torneo esports al mondo, ma non c’è motivo per cui la Formula 1 non possa sfidarla in futuro. Vi terremo informati.

Passato e futuro
La Formula 1 offre anche ai fans di tutte le età la possibilità di connettersi con la storia dello sport, oltre al futuro virtuale. Già quest’anno abbiamo visto mostre in pista con le prime macchine turbo a Monaco, mentre a Monza Pirelli andrà persino più indietro nel tempo.
Una delle macchine che saranno utilizzate per la parata dei piloti prima della gara è la Ballot 3/8 LC, che ha vinto il primissimo Gran Premio d’Italia nel 1921, usando pneumatici Pirelli: molto diversi da quelli che vediamo oggi in Formula 1. 
Ma, come avviene quasi 100 anni dopo, la strategia fu determinante per la gara: la francese Ballot riuscì a completare la gara senza cambiare gomme, fattore cruciale per la vittoria. 
Domenica ci sarà anche una dimostrazione della Honda RA300, per celebrare il 50° anniversario della vittoria Honda al Gran Premio d’Italia (nel 1967, per soli 0.2 secondi, grazie al compianto John Surtees). A guidarla domenica mattina il pilota Honda che corre in GP3 Nirei Fukuzumi, seguito da una parata di Ferrari per celebrare i 70 anni del Cavallino Rampante. 
Circondata dalla storia nell’atmosfera unica di Monza, la Formula 1 – e Pirelli – non hanno mai guardato con più decisione verso il futuro. Con i fans sempre al primo posto.

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