Il pneumatico più veloce di tutti

Il pneumatico più veloce di tutti

Riflettori sulla pole position 
Domanda: qual è il pneumatico più veloce prodotto da Pirelli? Potreste dire il nuovo P Zero Pink hypersoft e, con un tempo sul giro che sulla carta è potenzialmente più veloce di due secondi rispetto al migliore dello scorso anno, potreste aver ragione. Ma per un pilota, il pneumatico più veloce – e la macchina più veloce – è sempre quello con cui ha appena fatto la pole position.
Vincere una gara è entusiasmante, vincere un campionato ancora di più. Ma sono cose continuamente soggette ai cambi di strategia e alle vicissitudini del fato. Quando si tratta di velocità allo stato puro, l’essenza vera della Formula 1 è quella data dalle qualifiche – in altre parole, andare più veloci di chiunque altro. Non ci sono scuse o modi di nascondersi durante quell’ora cruciale. 
Ecco perché così tanti piloti vanno orgogliosi soprattutto dei loro record in qualifica. Lo provano le emozioni persino di leggende come Michael Schumacher e Lewis Hamilton quando hanno battuto il record delle pole position che resisteva da tempo (di 65 pole) stabilito da una leggenda persino più grande: Ayrton Senna.
Perché questi campioni sanno cosa significhi essere ufficialmente il più veloce. E adesso Pirelli introduce una nuova iniziativa anche per sottolineare questi record in qualifica – naturalmente in gomma. A partire dalla gara di Melbourne, a ogni gran premio sarà assegnato il Pirelli Pole Position Award.

Un nuovo premio
Il Pirelli Pole Position Award sarà assegnato a ogni pilota che fa la pole quest’anno, e riprodurrà una wind tunnel tyre, ricordando l’occasione con il nome del pilota che ha stabilito la pole position e il tempo – incisi sulla mescola con cui sono stati fatti. 
Anche se ai primi tre vengono consegnati trofei fin dall’inizio della Formula 1, finora sorprendentemente non sono mai stati dati premi al pilota autore della pole position – nonostante veri e propri atti di eroismo contro il cronometro.
Visto che il premio sarà consegnato a ogni gara, ci saranno piloti che ne avranno una piccola collezione. E, alla fine dell’anno, il pilota che avrà fatto più pole riceverà la riproduzione in scala reale di un pneumatico di Formula 1  per celebrare i risultati – con tutte le pole position incise. Il pneumatico sarà ovviamente il P Zero Pink hypersoft, a simboleggiare il massimo in termini di velocità e impegno che quest’anno Pirelli porta in Formula 1.

Dalla galleria del vento alla stanza dei trofei 
Queste repliche in scala usate per il premio in ogni gara riproducono la galleria del vento Pirelli per i pneumatici, che svolge un ruolo davvero fondamentale e non è solo un oggetto d’arte. Durante la stagione vengono date ai team a scopi di modelling, per poter progettare le loro monoposto attorno alla forma esatta dei pneumatici. 
Grazie all’ultima generazione di pneumatici e ai nuovi regolamenti, la Formula 1 non è mai stata così veloce, con record sul giro battuti già nei test pre-stagione a Barcellona. È il momento perfetto per introdurre un nuovo premio: un’era di velocità senza precedenti, con altri record che saranno segnati quest’anno. Specie il sabato pomeriggio. 

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