Il mio nome
è Earl

Il mio nome è Earl 01

Dalla campagna alla città

Qualunque pilota voglia sapere un paio di cose su come salire la scala della carriera – o sia stia chiedendo quale sia la miglior serie monomarca in cui entrare – farebbe bene a studiare l’esempio di Earl Bamber.

Cresciuto in una fattoria a Whanganui, non poteva esserci luogo più lontando dall’epicentro del motorsport della Nuova Zelanda rurale. Eppure ce l’ha fatta, a modo suo. Earl ha iniziato la sua ncarriera sportive nella Porsche Carrera Cup in Asia. L’ha vinta. Poi ha fatto il grande passo alla Porsche Supercup, gara di supporto alla Formula 1. Ha vinto anche quella, nel suo primo anno. Da lì ha avuto un posto da pilota ufficale Porsche nel GT e quano nel 201 è stato annunciato il progetto LMP1, Earl fu tra i piloti scelti.

Incredibilmente, nell’anno del debutto, ha vinto la gara assieme a due altri rookie: il pillta di F1 Nico Hulkenberg e il pilota Porsche di lunga data Nick Tandy (un altro che ha fatto carriera attraverso il monomarca Porsche).

Gli stint epici di Bamber durante la notte furono cruciali per la vittoria; e due anni dopo si ripeté. Adesso il programma Porsche LMP1 è concluso, ma Bamber ha molte altre abilità nel suo repertorio oltre a LeMans. Dal 2013 è una presenza fissa a Macao, e ha battuto il nove volte campione del mondo rally Sébastien Loeb su una Porsche identica. Adesso, a 29 anni, è al top della forma.

Il sapore del successo

Bamber ha vinto la FIA GT World Cup a Macao tre anni fa, dato che ha tagliato il traguardo per primo. Ma in realtà non è stato lui il vincitore, dato che la gara è stata interrotta dopo un incidente in cui il pilota Audi Laurens Vanthoor si è ribaltato.

I risultati sono stati dichiarati sulla base dell’ordine alla fine del giro precedente, il che ha dato la vittoria a Vanthoor: probabilmente la prima volta nella storia del motorsport in cui il vincitore ha chiuso la gara rovesciato. Ironia della sorte, adesso Vanthoor è il compagno di squadra di Bamber alla Porsche nelle gare endurance e i due sono grandi amici: una storia di fratellanza nel nota all’interno del mondo GT. Quest’anno sono compagni di squadra anche alla Rowe Racing – ovviamente su una Porsche.

Macao è però diversa dalla maggior parte delle gare GT, dato che i piloti corrono individualmente. È quell genere di gara serrata che spesso porta a incidenti spettacolari, rendendo Macao una delle competizioni più da gladiatori sulla terra. Molti team e piloti in passato hanno suggerito che la FIA GT World Cup dovrebbe svolgersi altrove, dato che Macao è troppo pericolosa e ci sono troppi danni alle macchine. Ma è proprio quest oil punto. È una versa sfida: la sopravvivenza del più preparato. In qualunque punto, quelle vetture GT brillanti che prendono il via possono ridursi a una palla di rottami riventi. Ma questo aggiunge gloria al vincitore. “E’ un circuito pazzesco e amo ogni giro”, così lo descrive Earl.

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Fare tutto al meglio

Arrivando a Macao per la quinta volta, vorrà disperatamente essere il primo sotto la bandiera; questa volta davvero. Lo scorso anno è arrivato quarto – ai piedi del podio – quindi il gradino più alto è in vista. Di recente la BMW è stat oil team da battere a Macao. Grazie al brasiliano Augusto Farfus in particolare. Macao non è come le altre piste, dato che richiede una macchina e un pilota particolarmente bilanciati per dare il meglio, visto il mix di rettilinei flat-out e curve su tortuosi percorsi di montagna. L’assetto è da mal di testa, e il miglior compromesso di norma porta al successo, piuttosto che dare la prioprità a una parte della pista. L’aggressività può far recuperare posizioni, ma a un certo punto i piloti devono anche sapere come difebdersi: una macchina troppo veloce in rettili neo di norma sarà pi lenta in curva e viceversa.

“Lo scorso anno avevo una macchina molto veloce, specie in gara, ma non c’era possibilità di superare su questo circuito stretto e veloce, il che mi ha impedito di passare davanti”, ricorda Earl. “Quest’anno dobbiamo fare il possibile per avere una posizione migliore in qualifica. La Porsche 911 GT3 R ci aiuterà. Non vedo l‘ora di correre per la Rowe Racing con Laurens. Ci piacerebbe aggiungere un nuovo capitolo alla nostra storia BamThor.”

Allacciate le cinture... 

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