Il Grand Touring è alle porte

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Di nuovo in pista

La scorsa stagione automobilistica è sicuramente stata più breve del solito a causa delle ripercussioni della pandemia di Covid-19, ma ciò significa solamente che la maggior parte dei concorrenti non vede l'ora di ripartire.

Nonostante la partenza ritardata della scorsa stagione, i diversi campionati mondiali GT del 2020 si sono dimostrati avvincenti e spettacolari almeno quanto quelli degli anni passati. La categoria più popolare delle gare GT è al momento, e senza dubbio, la GT3, che è riservata alle gare amatoriali, con il supporto dei produttori. Le vetture sono vere e proprie auto da gara personalizzate, simili di aspetto alle supercar da strada che potete osservare negli showroom. E questo rappresenta il fulcro del fascino delle gare GT.

Uno dei campionati GT più competitivi ed entusiasmanti che aspettiamo per il 2021 è il GT World Challenge (precedentemente noto come Blancpain Series), con allestimenti Pirelli, suddiviso in diverse edizioni regionali svolte in America settentrionale, Asia e, da quest'anno, anche in Australia.

La GT World Challenge Europe è forse la gara di maggiore qualità dei campionati, in grado di attrarre i migliori talenti alla guida ed i team più famosi da tutto il mondo.

Vi sono inoltre numerosi campionati nazionali di rilievo che sono disputati con grande intensità, dal British GT a ADAC GT Master in Germania, oltre al Campionato italiano Gran Turismo. Vi sono circa 20 produttori rappresentati nell'ambito delle gare GT, compresi i più grandi nomi delle categorie Premium e Prestige: Aston Martin, Ferrari, Lamborghini, McLaren e Porsche, per citarne alcuni.

GT nel mondo e in quattro continenti 

Come è diventato di recente consueto nella GT World Challenge Europe, la battaglia per il titolo si è prolungata fino al giro finale della stagione. Il titolo Overall è stato conquistato da Timur Boguslavskiy, pilota Mercedes di AKKA ASP, mentre il Team WRT Audi e i suoi due piloti Charles Weerts e Dries Vanthoor si sono aggiudicati il titolo Sprint Cup. Nella Endurance Cup, AF Corse Ferrari ha vinto la gara finale dell'anno al Paul Ricard conquistando il titolo, con Alessandro Pier Guidi trionfante nel campionato piloti.

Un cardine della GT World Challenge fin dalla sua nascita è la 24 ore di Spa, e anche quest'anno avrà un ruolo cruciale nel calendario delle gare. La gara, sempre molto avvincente, entusiasmante e sorprendente (anche per le condizioni climatiche diverse dal solito) è stata disputata lo scorso anno per la prima volta in ottobre a porte chiuse, con il risultato di un'atmosfera molto diversa.

La 24 ore si è dimostrata ancora una volta ricca di azione con i diversi marchi in gara per la vittoria globale, conquistata congiuntamente da Nick Tandy, Earl Bamber e Laurens Vanthoor di Rowe Racing di Porsche, nonostante un problema al cambio all'ultimo giro, che li ha quasi costretti al ritiro. Un finale così teso è raro.

La GT World Challenge di quest'anno, composta da 10 gare equamente suddivise tra la Endurance Cup e la Sprint Cup, prenderà il via a Monza dal 16 al 18 aprile. Nel frattempo Spa si riappropria, giustamente, della sua data di fine luglio. Il campionato sarà ancora una volta supportato dalla GT4 European Series, destinata a vetture leggermente meno potenti.

La gara principale è l'Intercontinental GT Challenge, sempre allestita da Pirelli, che si svolge in quattro gare su circuiti leggendari in tutto il mondo: Spa, Suzuka, Indianapolis e Kyalami. Lo scorso anno il titolo piloti è andato al team BMW di Nick Catsburg e Augusto Farfus, mentre Porsche si è aggiudicata il titolo costruttori.

Campionati GT nazionali

A livello locale i campionati GT nazionali sono disputati in tutto il mondo e molti di essi a bordo di vetture GT3 di alta gamma. Uno degli eventi di campionato nazionale più appassionante dello scorso anno è stato il campionato British GT, dove le classi Pro-Am e Silver hanno avvicinato il campo d'azione dei piloti. Sandy Mitchell di Barwell Motorsport ha raggiunto la pole position all'ultimo giro, insieme all'esperto Rob Collard, aggiudicandosi così il titolo per Lamborghini. In questa stagione i riflettori saranno puntati sulle partnership Pro-Am poiché la classe Silver Cup è stata esclusa. Il campionato GT3 e il minore GT4 saranno allestiti con pneumatici Pirelli.

In Germania, Porsche e il team SSR Performance con Michael Ammermuller e Christian Engelhart hanno dimostrato di essere l'accoppiata da sconfiggere al loro ingresso trionfale per il titolo GT Masters. Come il British GT, anche il GT Masters è stato denso di azione, con alcuni tra i migliori piloti europei in lotta per il titolo, tutti su pneumatici Pirelli, fino alle gare di chiusura.

Il GT Masters, che si svolge principalmente in Germania, ma con tappe anche in Austria e in Olanda, attende con ansia un'entusiasmante stagione per il 2021.

In Italia il campionato GT 2020 è stato vinto da Antonio Fuoco, Giorgio Roda e Riccardo Agostini di AF Corse Ferrari nell'Endurance Cup, mentre Tuomas Tujala e Yuki Nemoto di Sospiri Racing Lamborghini si sono aggiudicati la Sprint Cup. Quest'anno la 19a edizione del GT italiano prende il via a Monza il prossimo 2 maggio, per concludersi il 31 ottobre, con 10 gare in totale da disputare su sei diversi circuiti, compreso quello di Pergusa a Enna, in Sicilia.

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