Hooray! È tempo di
Goodwood Revival Meeting

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È ora di rispolverare le gonne a ruota anni Cinquanta, le giacche e i pantaloni di tweed. Il Goodwood Revival Meeting, terzo e ultimo appuntamento annuale di motorsport nella tenuta di Lord March, sta per iniziare. E, come sempre, le lancette torneranno euforicamente indietro per tre giorni al periodo in cui il famoso circuito di Goodwood, nel sud dell'Inghilterra, era attivo, e cioè dal 1948 al 1966. L'evento di motorismo storico in costume d'epoca più grande al mondo andrà in scena quest'anno dal 7 al 9 settembre. Con una festa doppia: per i suoi primi 25 anni e per il circuito di Silverstone, che spegne 70 candeline. Per questo tutti gli allestimenti decorativi riporteranno all'atmosfera del leggendario tracciato nel Northamptonshire, inaugurato con la prima corsa ufficiale nel 1948. Le auto? Il mix stavolta si annuncia ancora più eccitante del solito dato che per l'anniversario del Revival si vedranno riunite una cinquantina di vincitrici di ieri e di oggi, in diverse sfilate giornaliere in pista. Tra un trofeo e l'altro, prenderanno parte alle parate anche la Lotus-Climax 25 di Jim Clark e l'ERA A Type R3A, con cui ha corso il britannico Raymond Mays, uno dei principali sviluppatori dell'English Racing Automobiles. 

E, a proposito di scuderie e motori made in UK, questo Revival dedicherà un importante riconoscimento al Rob Walker Racing Team di Formula 1, lo stesso dei produttori di whiskey. Quanto ai partecipanti illustri che si metteranno al volante in una delle tante battaglie “ruota a ruota” del weekend, i nomi sono sempre tanti. Ci sarà anche un debutto di tutto rispetto: quello campione di Formula 1 Jenson Button e tornerà in gara John McGuinness, 23 vittorie al Tourist Trophy, dopo l'incidente alla North West 200 del 2017. 
I trofei saranno 12, con lo spettacolare Kinrara Trophy a dare il via alle danze venerdì pomeriggio. Allo start si vedrà una griglia di macchine tra le più desiderate al mondo, che gareggeranno per un'ora. Un mix di belve a base di Ferrari 250 GT SWB e Jaguar E-Type talmente esclusivo da essere oggetto del più folto e continuo pellegrinaggio di appassionati nei paddock per tutte e tre le giornate del Revival. Non a caso la corsa, tra le più giovani, è diventata in soli tre anni una delle più attese.

Tutte le altre dispute si svolgeranno, in un'azione non-stop, nelle giornate di sabato e domenica. A partire dal Fordwater Trophy, con Gran Turismo del tipo che ha corso a Goodwood dal 1948 al 1954. In particolare, si vedrà un gran numero di Jaguar XK 120 messe in campo per celebrare il 70esimo anniversario del modello. 
Altre due sfide di grande richiamo sono poi il St. Mary's Trophy, per il quale scenderanno in pista una decina di campioni al volante di alcune tra le più affascinanti berline degli anni Sessanta (25 minuti), e il Royal Automobile Club TT Celebration, un classico del Revival, che in un'ora di pura adrenalina racchiude un concentrato di auto da brivido, tra le più preziose e ammirate della storia. Giusto per dare un'idea, l'anno scorso la terribile uscita di strada della Ferrari 250 GTO, che ha riportato danni da far stringere il cuore agli appassionati di tutto il mondo, è stata proprio nell'ambito del RAC TT Celebration.

Per le due ruote si disputerà il consueto Barry Sheene Memorial Trophy, diviso in due parti da 25 minuti l'una e con partenza-show in stile Le Mans. Sabato, al tramonto, il sipario scenderà sulla giornata accompagnato dal sound di Aston Martin DB3, Ferrari, Maserati e alcuni “Big Cat”, come spesso vengono affettuosamente chiamati in patria gli esemplari del Giaguaro, che si daranno battaglia nel Freddie March Memorial Trophy. Il trofeo rievoca la corsa di endurance che si è svolta a Goodwood nel 1952, nel 1953 e nel 1955. Per gli amanti delle auto anteguerra, il must è invece il Goodwood Trophy, riservato a bolidi da Grand Prix anni Trenta. Mentre le Ford GT40, le Lola, le Lotus 30 e le McLaren M1B si scateneranno nel Whitsun Trophy. Sempre sabato è in programma l'immancabile asta di memorabilia e di automobili d'epoca legata alla kermesse. Sotto il martelletto di Bonhams passeranno stavolta alcune inglesi speciali, come la Rolls Royce Phantom IV State Landaulet usata da un maggiordomo della famiglia reale per oltre quarant'anni, stimata due milioni di sterline. Per maggiori informazioni e per i live stream delle corse: goodwood.com.

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