Gran Premio di Silverstone di F1: il migliore spirito britannico

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LA FORMULA 1 TORNA A CASA

Essendo un circuito totalmente pianeggiante, le sue gare non sono sempre ricche di azione e il paesaggio non è certamente straordinario. Nonostante ciò Silverstone è da molti considerato la ‘patria’ della Formula 1 poiché è proprio qui che il campionato ha esordito nel lontano maggio del 1950. La gara fu vinta da un pilota italiano, Giuseppe Farina, a bordo di una vettura italiana, un'Alfa Romeo, che montava pneumatici italiani, Pirelli Stella Bianca: nonostante ciò, la Gran Bretagna è tuttora una delle nazioni che da sempre dominano la storia della Formula 1. Un ulteriore motivo per cui il circuito di Silverstone è così venerato.

Ciò potrebbe avere qualcosa a che fare con il fatto che dei 10 team di Formula 1, 7 hanno sede nel Regno Unito, la maggior parte dei quali non lontano da Silverstone. Inoltre, la nazione con il maggior numero di campioni mondiali, 10, è sempre la Gran Bretagna. L'elenco include nomi del calibro di Mike Hawthorn, Jim Clark, Graham Hill, John Surtees, Jackie Stewart, James Hunt, Nigel Mansell, Damon Hill, Jenson Button e ovviamente Lewis Hamilton. Nessun'altra nazione si avvicina a questi record, e la Germania e la Finlandia seguono in seconda posizione, con tre campioni ciascuna.

Sommando questi fattori, oltre il fatto che la Formula 1 è una società con sede a Londra, è facile capire l'effetto che il semplice circuito asfaltato nel rurale Northamptonshire ha avuto sullo sport.

UNA STRANA VITTORIA

Silverstone è un luogo dove è stata fatta la storia e dove tutti i grandi campioni hanno vinto. E non sempre con le modalità più convenzionali. Nella gara disputata a Silverstone nel 1998, la McLaren di Mika Hakkinen la Ferrari di Michael Schumacher lottarono per la vittoria in condizioni climatiche torride. Un errore del pilota finlandese consentì al tedesco di raggiungere la prima posizione, ma a seguito di una penalità di 10 secondi di stop-and-go (assegnatagli per avere superato Alex Wurz dietro la safety car), la vittoria di Schumacher non era assolutamente certa. Nella vittoria più scaltra della storia della Formula 1, Schumacher decise di scontare la penalità durante il giro finale, in maniera cruciale dopo avere tagliato il traguardo dal pitlane.

Schumacher scontò effettivamente la penalità, ma quando ormai la comunicazione della sua vittoria era già stata data. Non furono intraprese azioni post-gara, a dimostrazione del fatto che il pilota Ferrari è stato l'unico, nella storia della Formula 1, a realizzare una vittoria decisa nei box. Nonostante ciò Silverstone non è sempre stato un circuito gentile con Schumacher: l'anno seguente ebbe un incidente nei pressi della curva Stowe che gli costò la frattura di una gamba e l'astensione dalle gare per ben 98 giorni. Silverstone è un circuito in cui velocità e forze G sono predominanti, e ciò significa che gli incidenti che si possono verificare alle alte velocità sono difficilmente lievi.

RECORD SUPERATI

Sempre in merito a Schumacher, va detto che, insieme a Hamilton, detiene un record strabiliante: otto vittorie ottenute nello stesso Gran Premio. Schumacher è stato il vincitore regolare del Gran Premio di Francia a Magny-Cours tra il 1994 e il 2004, mentre Hamilton si è dimostrato imbattibile nel Gran Premio di Ungheria nei 14 anni della sua carriera in Formula 1 fino ad oggi. Hamilton ha ora la possibilità di raggiungere il record ungherese in casa realizzando otto vittorie anche a Silverstone, dopo la sua settima vittoria dello scorso anno.

Hamilton aveva solamente 12 anni quando conobbe Ron Dennis, responsabile del team McLaren, in occasione dell'annuale cena per gli Autosport Awards di Londra. Siccome era già un karter promettente, si rivolse a Dennis dicendogli, nel 1995: ‘Voglio guidare nel suo team’. Non trascorse troppo tempo prima che Hamilton diventasse il pilota più giovane in assoluto a firmare un contratto con il team di Formula 1: nel 2007 fece il suo debutto, aggiudicandosi la sua prima vittoria a Silverstone l'anno successivo.

Hamilton è ora il pilota di maggiore successo della storia di questo sport, ma è assolutamente sulla difensiva in merito al campionato di quest'anno. Avendo firmato un contratto di due anni con Mercedes e davanti al pubblico adorante di casa, riuscirà a invertire la tendenza a Silverstone questo weekend?

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