The laps
get hotter

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Dalla pista alla strada
Uno dei concetti che Pirelli sottolinea di più è ‘dalla pista alla strada’ – ma cosa significa effettivamente? Dopo tutto, non si può letteralmente portare una monoposto di Formula 1 su strada (a meno che non si sia in posti come Monaco o Singapore per i weekend dei gran premi, nel qual caso la cosa è consigliabile).

Ma adesso c’è un’ iniziativa firmata Pirelli assieme all’organizzatore della Formula 1 che illustra alla perfezione cosa intendiamo per transfer tecnologico dalla pista alla strada. E dopo il successo del debutto dello scorso anno, è tornato nel 2019. Diamo il benvenuto al programma F1 Pirelli hot laps che prenderà il via quest’anno in Cina.

Hot Laps dà al pubblico la possibilità di provare cosa significhi girare flat-out su una supercar guidata da un pilota di F1 sul circuito vero durante il weekend di gara. In altre parole, un’esperienza unica nella principale competizione di motorsport.

L’idea è catturare l’essenza della performance: non solo delle supercar in sé, ma anche dei loro pneumatici P Zero, che sono sviluppati dall’esperienza raccolta in pista. Durante i weekend del Gran Premio, i noti pneumatici stradali avranno quindi l’opportunità di tornare a casa.

Le supercar stradali arrivano dalla F1
È anche un’opportunità per i molti costruttori impegnati in Formula 1, come fornitori di motori, team e partner, di mostrare l’eccezionalità dei loro prodotti nell’ambiente che li ha ispirati, oltre ad associare i gladiatori che sono i piloti di F1 con le auto che vengono presentate e promosse. 

Vedere così tanti piloti di F1 mostrare le proprie abilità al volante di supercar stradali è qualcosa che non viene fatto dagli anni 80, quando BMW forniva una flotta di M1 modificate per il campionato Procar, che ha fatto parte del pacchetto di gare di supporto nei campionati di F1 1979 e 1980. Per quanto sembri incredibile nel mondo dei contratti blindati di oggi, allora i piloti di quasi tutti i team erano felici di salire a bordo delle BMW come warm-up dei gran premi in otto round europei. Niki Lauda vinse l’edizione inaugurale del 1979, Nelson Piquet fu il campione del 1980.

Poi dal 1981 subentrarono questioni commerciali e contrattuali: la Procar fu spostata altrove e ci fu tolta la possibilità di vedere cosa sanno fare i piloti di F1 sulle supercar che conosciamo. Da quando è arrivata Pirelli negli Hot Laps.

Aston Martin e McLaren primi di molti
I primi costruttori confermati quest’anno per il programma Pirelli Hot Laps includeranno ancora Aston Martin, McLaren e Mercedes – ma si aggiungeranno anche un altro paio di case auto. 

Macchine molto differenti, ma con in comune i pneumatici Pirelli P Zero come equipaggiamento di serie: come avviene per la maggior parte dei costruttori di supercar al mondo. 

Come responsabile Pirelli car racing, Mario Isola – che ha proprio iniziato la sua carriera come test driver per i pneumatici high performance – sottolinea: “Questa nuova iniziativa ci permette di dimostrare le prestazioni e la tecnologia del nostro prodotto stradale sui veri circuiti usati in Formula 1 con i migliori piloti al mondo. Parliamo molto del fatto che il motorsport sia il nostro strumento di sviluppo finale: adesso tutti potranno sperimentarlo direttamente”.

Qui le dieci gare in cui potrai vedere gli Hot Laps in azione quest’anno: 

1. Chinese Grand Prix (11-14 Apr)
2. Canadian Grand Prix (6-9 June)
3. British Grand Prix (11-14 July)
4. German Grand Prix (25-28 July)
5. Italian Grand Prix (5-8 Sept)
6. Singapore Grand Prix (19-22 Sept)
7. Japanese Grand Prix (10-13 Sept)
8. Mexican Grand Prix (24-27 Oct)
9. US Grand Prix (31 Oct - 3 Nov)
10. Abu Dhabi Grand Prix (28 Nov – 01 Dec)

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