F1, Silverstone,
un due che diventa uno

F1, Silverstone, un due che diventa uno 01

Velocità mozzafiato

Il prossimo è Silverstone, l'ex campo d'aviazione militare ben noto per le curve veloci come la serie Maggotts-Becketts-Chapel, che i piloti affrontano quasi con un movimento continuo, avvicinandosi a circa 300 km/h. Molti affermano di respirare profondamente prima di avvicinarsi a quella particolare serie e di affrontarla tutta d'un fiato. È uno spettacolo ipnotizzante, uno dei luoghi dove si può davvero apprezzare la velocità di una moderna auto da Formula 1. 

Gli pneumatici da Formula 1 di quest'anno sono gli stessi utilizzati l'anno scorso, anche se le auto ovviamente diventano sempre più veloci una dopo stagione dopo l'altra. Per ora, quest'anno i record sul giro sono stati battuti sia in Austria che in Ungheria. Sarà lo stesso a Silverstone?

Ma il cambiamento vero arriverà dal 2022, quando nell'ambito di un pacchetto di misure tecniche nuove, verranno adottati i nuovi pneumatici per Formula 1 da 18 pollici. A causa della pandemia di Covid-19 che ne ha ritardato l'introduzione, quest'anno non vedremo correre pneumatici per Formula 1 da 18 pollici e la campagna di prova con gli pneumatici di misura maggiore riprenderà solo nel 2021.

Eppure al momento c'è un indicatore molto utile per capire come saranno questi nuovi pneumatici per la F1, ovvero il loro comportamento su una vettura da Formula 2. A Silverstone, si possono ammirare ancora una volta le vetture di F2 che hanno già ottenuto risultati brillanti nelle gare in Austria e Ungheria. E’ la Formula 2 a indicare in molti modi la strada verso il futuro.

F1, Silverstone, un due che diventa uno 02

Un applauso per la F2

Dopo aver testato gli pneumatici da 18 pollici in una serie di sessioni private l'anno scorso, questa stagione la Formula 2 ha corso con gli pneumatici di misura più grande. A differenza della Formula 1, le vetture di F2 sono praticamente invariate rispetto allo scorso anno e hanno visto solo alcune modifiche relativamente minori al telaio.

Ciò significa che è possibile fare un confronto diretto tra le prestazioni degli pneumatici da 13 pollici dell'anno scorso e quelle degli pneumatici da 18 pollici utilizzati quest'anno in Formula 2. I piloti di F2 si sono cimentati con tutti i nuovi pneumatici da 18 pollici nella gamma Pirelli per Formula 2 e pertanto sono nella posizione per trarre alcune conclusioni dettagliate.

Sulla carta, le ruote e gli pneumatici più grandi, più le altre modifiche menzionate in precedenza, significano che una vettura da Formula 2 pesa circa 30 chilogrammi in più rispetto all'anno scorso e questo dovrebbe teoricamente determinare tempi di un buon secondo per giro più lenti.
Tuttavia, i tempi di giro in gara si sono in realtà rivelati più veloci di quelli dell'anno scorso, anche tenendo conto delle differenze nelle condizioni atmosferiche. Nell'avvincente gara sprint ungherese, ad esempio, il giro più veloce è stato quasi tre secondi più rapido rispetto allo scorso anno.

Questo in particolare grazie alla maggiore aderenza e velocità nelle curve che hanno determinato un tempo di giro complessivamente inferiore.

Feeling ritrovato

Non solo questo, anche i piloti stessi hanno apprezzato questi nuovi pneumatici. La Formula 2 adotta una filosofia leggermente diversa dalla Formula 1, in quanto gli pneumatici conservano un diverso degrado per aiutare i giovani piloti ad apprenderne la gestione (Luca Ghiotto tiene una masterclass su questo tema in Ungheria).

Ciononostante, i piloti hanno apprezzato la consistenza extra che ha permesso loro di spingere in modo più costante dall'inizio di uno stint all'altro, con un calo minore nelle prestazioni. Anche il degrado è stato notevolmente ridotto rispetto all'anno scorso.

I piloti hanno inoltre avuto l'opportunità di cimentarsi con gli pneumatici da bagnato Cinturato da 18 pollici in Austria e hanno riferito che la resistenza all'acquaplaning era ridotta (come si può vedere anche dalle alte velocità massime registrate alla fine del rettilineo).

Benché le mescole per la F2 quest'anno siano diverse, sono approssimativamente equivalenti per livello all'anno scorso, il che significa che tutti questi confronti tra 13 pollici e 18 pollici sono pienamente validi e ci forniscono un assaggio di cosa possiamo aspettarci dalla prossima generazione degli pneumatici da Formula 1.

In altre parole: più consistenza, più aderenza e più velocità dagli pneumatici, benché le vetture di F1 saranno più pesanti e con un'aerodinamica diversa e questo influenzerà nel complesso i tempi di giro. Quello che sicuramente aumenterà però sarà lo spettacolo, con pneumatici grandi che forniranno grandi emozioni. Basta guardare le gare di Formula 2 a Silverstone per scoprirlo.

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