F1 GP: Tutto ciò che occorre sapere sul Jeddah

COM'È IL JEDDA PER GLI SPETTATORI?

Il Jeddah Corniche Circuit ha ospitato la prima gara di Formula 1 dell'Arabia Saudita nel mese di dicembre 2021, meno di quattro mesi prima che avesse luogo l'edizione 2022. Ubicato accanto al Mar Rosso, si è dimostrato essere un'eccezionale nuova aggiunta al calendario e i piloti devono davvero dare il massimo per affrontare un percorso difficile. Anzi, i primi problemi sono iniziati già durante le qualifiche, quando Max Verstappen è scivolato contro la parete, uscendo dalla pista alla 27° curva finale, mettendo fine a quello che era risultato essere un giro spettacolare da pole position.

C'erano alcune perplessità inziali, rivelatesi poi infondate, sopratutto sulla conformazione della pista e la stretta vicinanza delle pareti che sembravano preludere a  un gran prix non troppo entusiasmante. Ma il risultato è stato tra le gare più rilevanti della stagione. Due bandiere rosse in rapida successione hanno mescolato le carte in tavola, con Esteban Ocon che in breve è passato in testa per Alpine in un attimo.
 
Ma il vero evento è stata la lotta tra i rivali del campionato Verstappen e Lewis Hamilton (Mercedes), diventata veramente intrigante proprio in questa penultima gara. Alla fine ha vinto Hamilton, definendo il final-race decider con entrambi i concorrenti a parità di punteggio. Valteri Bottas nel frattempo ha sottratto il terzo posto a Ocon proprio sulla linea finale, con l'accelerata finale sul lungo rettilineo, offrendo numerose opportunità di sorpasso. 

In futuro, i fan possono quindi sperare in azioni più avvincenti da Jeddah, anche se è diventato il secondo round della stagione invece del penultimo. Quelle pareti non fanno prigionieri.

COM'È IL JEDDA DA GUIDARE?

La pista Jeddah è stata progettata da Carsten Tikle, figlio del famoso architetto di circuiti Hermann Tilke, con input dalla stessa Formula 1. "Non vogliamo quei vecchi classici circuiti su strada con curve a 90 gradi. Vogliamo circuiti veloci di estrema difficoltà, circuiti che metteranno in sfida i piloti, e loro li ameranno", ha affermato Ross Brawn di F1 prima della gara inaugurale.

Nel complesso, i piloti se ne sono innamorati. "È davvero incredibilmente veloce, inoltre c'è un grip incredibile. Se prendi il ritmo, è davvero un circuito bellissimo". Ecco quello che ha affermato Hamilton dopo averlo provato lo scorso anno e la velocità media di quasi 254 kph durante le qualifiche ne dà conferma, facendone il secondo circuito più veloce dell'anno, non tanto lontano da Monza.

Questa volta, la pista potrebbe essere ancora più veloce. Nelle ultime settimane, a partire dalla gara del 2021, sono state apportate numerose modifiche basate sui feedback dei piloti. L'uscita dell'angolo finale, in cui Verstappen ha colpito la parete durante la qualifica, è stata riprofilata, mentre le barriere sono state riposte indietro in alcuni punti per migliorare il campo visivo dei piloti tra le varie curve veloci. Allo stesso tempo, le modifiche permetteranno ai piloti di toccare le barriere in alcuni punti senza danneggiare le proprie auto. La pista dovrebbe essere un po' più sicura e più scorrevole, senza comprometterne le caratteristiche uniche.

COM'È IL JEDDA DA VISITARE?

Con la lunghezza del circuito che si estende per più di sei chilometri, c'è tanto spazio per gli spettatori e il grandstand Turn 13 che sovrasta un angolo inclinato offre una visuale spettacolare su uno dei circuiti più movimentati dell'anno. Non manca inoltre un ricchissimo programma di concerti e di altre forme di intrattenimento fuori pista, sottolineando il desiderio dell'Arabia Saudita di fare sentire benvenuti tutti i visitatori. La vita notturna è fondamentale per lo stile di vita Corniche e Jeddah è una città che sembra non dormire mai, con caffè e ristoranti aperti fino a tarda notte. Se passate da quelle parti, non perdetevi la fontana del Re Fahd: con i suoi 132 metri, è la più grande fontana al mondo, con l'acqua spruzzata a velocità che arrivano a 375 kph.

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