F1 GP: tutto ciò che dovete sapere su Miami

Guardare la gara di Miami

Miami sarà l’undicesima località degli Stati Uniti ad ospitare una gara del campionato mondiale di Formula 1 e, per la prima volta dal 1984, i fan americani avranno la possibilità di seguire ben due gare disputate in altrettanti circuiti del loro paese. Con la possibilità di una terza a gara a Las Vegas nel 2023, il crescente impatto della Formula 1 negli Stati Uniti risulta sempre più evidente.

Il circuito di Miami, il Miami International Autodrome, è stato creato per portare la Formula 1 in città ed è stato progettato come struttura temporanea, ma con l’idea di renderlo poi permanente, proprio come l’Albert Park di Melbourne. Esso si trova nella zona di Miami Gardens, nei pressi del complesso Hard Rock Stadium. Oltre ad essere la sede della famosa squadra di calcio dei Miami Dolphins, lo stadio ha ospitato sei Super Bowls, due Baseball World Series e iconici concerti di star del calibro dei Rolling Stones, U2, Coldplay e Madonna. Non c’è dubbio che qui si sappia bene come organizzare un evento.

Prima del giro di debutto è difficile sapere come sarà la gara, ma, come accade in altri moderni circuiti su strada, la qualità della gara è un fattore certamente preso in considerazione nella fase della progettazione. In effetti, sono stati valutati 75 diversi layout e 36 di essi sono stati simulati.

Guidare a Miami

Il circuito ha una lunghezza totale di 5,41 chilometri e 19 curve. Ci sono tre rettilinei, e quello dei box è la parte più breve tra quelle da percorrere alla massima velocità, e ciascuna di esse nasce come zona DRS per agevolare il sorpasso. Gli altri due rettilinei costituiscono le migliori opportunità di sorpasso: il primo si trova sul lato sud del circuito e termina nella curva a sinistra 11, mentre il secondo è il rettilineo più lungo sul lato settentrionale, seguito dalla curva 17, più stretta, sempre a sinistra.

Vi sono inoltre altre curve più ampie costeggiate da muri e più cambi di pendenza di quanto ci si possa aspettare. Quello principale è tra le curve 13 e 16, dove la pista si snoda sopra e sotto le diverse rampe di accesso fino alla strada Florida's Turnpike: esso sale fino alla chicane nella curva 14/15, per poi scendere fino all’uscita successiva.

Anche se nessuno sa bene cosa aspettarsi dalla pista, un aspetto molto interessante è il fatto che essa sia stata progettata in collaborazione con F1 (la società). Ciò significa che essa nasce personalizzata in base alle caratteristiche delle più recenti combinazioni di auto e pneumatici, con innumerevoli opportunità di sorpasso. Ovviamente l’asfalto è nuovissimo, e potenzialmente scivoloso, almeno fino a che non vi si depositerà un po’ di gomma degli pneumatici. Tutto sommato, il weekend dovrebbe essere spettacolare.

Visitare Miami

A Miami c’è così tanto da fare che non si sa da dove iniziare, e l’intero concetto di gara è stato creato pensando all’intrattenimento, sia in pista che al di fuori di essa. Senza allontanarsi troppo dal circuito, è possibile andare ai diversi concerti di artisti internazionali programmati nel campus e nel vicino Seminole Hard Rock Hotel.

Un fatto scarsamente conosciuto è che l’Hard Rock Stadium è anche famoso per essere la maggiore galleria d’arte all’aperto del mondo, che durante il week end esporrà le opere di artisti locali. Per immergersi nell’atmosfera della gara, non perdetevi la Racing Fan Fest nel sobborgo più hippy di Miami, Wynwood, con il suo programma di intrattenimento gratuito e la più ricca offerta di merchandising che si possa immaginare.

Vi è inoltre una riproduzione della pista da kart di Miami, creata nel Design District, in modo tale che i visitatori possano simulare la guida in circuito; qui si possono inoltre organizzare feste sullo sfondo dell’incantevole lungomare del quartiere Art Deco di Miami. La gara sta fondamentalmente prendendo il controllo della città in un modo mai visto prima.
In realtà, quando diciamo ‘città’, ne stiamo indicando esattamente tre: la Miami vera e propria (il cui centro si chiama Brickell), Miami Beach (che è la parte più famosa) e Miami Gardens (la località dove si trova il circuito).

A Miami Beach l’area per lo shopping è Lincoln Road, dove Pirelli è in procinto di aprire un P Zero World temporaneo, mentre i locali sono concentrati soprattutto su Ocean Drive. Lungo la Espanola Way si trovano molti ristoranti. Per rivivere le atmosfere di Miami Vice, non perdetevi il tipico bar Mac’s Club Deuce. Il cast e gli attori di Miami Vice si fermavano qui per un drink, come pure John Travolta e Humphrey Bogart.

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