F1 GP: Monza, quando la Formula 1 torna a casa

COM'È IL MONZA PER GLI SPETTATORI?

Monza è da sempre un circuito unico nel calendario della Formula 1. Il Tempio della Velocità è ancora all'altezza del nome che porta, attestandosi come il più veloce nel campionato, il suo tracciato è ancora dominato da lunghi rettilinei nonostante le chicane che ora li incrociano.

Nel corso della storia questi lunghi rettilinei hanno generato alcune gare tiratissime; anche grazie all’effetto dello slipstream che permette a più auto di lottare per la vittoria fino all’ultimo. Un periodo di cinque anni tra la fine degli anni ‘60 e l’inizio degli anni ‘70 ha visto tre traguardi particolarmente memorabili. Nel 1967, John Surtees ha battuto Jack Brabham per 0,2 secondi: un margine coperto anche dai quattro migliori piloti quando Jackie Stewart ha sconfitto Jochen Rindt, Jean-Pierre Beltoise e Bruce McLaren solo due anni dopo. Il 1971 ha poi segnato l’arrivo più tirato della storia della Formula 1, quando Peter Gethin ha trionfato dopo una battaglia a cinque, con solo 0,01s a separarlo dal secondo posto di Ronnie Peterson.

Oggi che le velocità sono aumentate, eseguire un sorpasso a Monza non è esattamente così facile come si potrebbe immaginare; questo perché a Monza l’effetto slipstream è ridotto dal fatto che le auto corrono con una deportanza inferiore rispetto a qualsiasi altro circuito.

Ma la gara continua ad essere appassionante come hanno dimostrato gli ultimi due Gran Premi d’Italia, quando eventi sfortunati per i favoriti hanno aperto la strada a due improbabili vincitori. Nel 2020, Pierre Gasly ha ottenuto la sua prima vittoria per AlphaTauri dopo aver tenuto a bada la McLaren di Carlos Sainz, prima che la McLaren tornasse ai primi posti nel 2021 con una doppietta per Daniel Ricciardo e Lando Norris.

Com'è il tracciato di Monza?

Sulla carta, Monza appare lineare, ma il suo percorso ad alta velocità porta con sé grandi sfide. Le chicane precedentemente citate sono determinanti per i tempi sul giro oppure per predisporre un sorpasso durante la gara.
 
È importante il coraggio in frenata, soprattutto perché la configurazione con bassa deportanza riduce l’effetto della resistenza aerodinamica in fase di rallentamento. Anche l’utilizzo di cordoli è decisivo per aumentare la velocità nelle chicane ed è fonte delle maggiori sollecitazioni per gli pneumatici a Monza.

Forse la curva più impegnativa e importante durante un giro del circuito di Monza è l’ultima, la Parabolica, che dal 2021 prende il nome dell’ex pilota Ferrari Michele Alboreto. La lunga e rapida curva a destra conduce i piloti verso il rettilineo dei box, generando carichi laterali sostenuti, con livelli di deportanza ridotti e maggiore importanza dell’aderenza meccanica. È un punto che premia impegno e coraggio  – che è poi quello che gli appassionati vogliono vedere.

COSA VISITARE A MONZA?

Non occorre essere un tifoso per approfittare di tutto ciò che Monza ha da offrire e per rimanere affascinati dal magnetismo con cui questa piccola città a nord di Milano attira così tante persone. Un tempo, Monza era un remoto avamposto di campagna per la famiglia reale d’Italia, con Villa Reale (aperta per visite guidate) che era una delle residenze di caccia preferite. I nobili cacciavano le prede a cavallo nel parco circostante, ma oggi lo stesso parco - uno dei maggiori parchi chiusi in Europa su una superficie di circa 688 ettari - risuona grazie a un tipo diverso di cavalli. Il circuito rappresenta l’attrazione di Monza da esattamente 100 anni, ma c’è molto altro da vedere e da fare nei dintorni: in particolare grazie all’estrema vicinanza con Milano raggiungibile in treno, bus o auto. Tra le classiche attrazioni turistiche di Milano ricordiamo il Duomo e l’Ultima Cena di Da Vinci ma per la maggior parte dei turisti il maggiore interesse è rappresentato dallo shopping – essendo Milano la capitale della moda nel mondo.

In verità anche Monza ha un suo Duomo, che ospita un’incredibile raccolta di opere d’arte. Per coloro che sono interessati a questioni meno spirituali, Monza offre numerosi locali tipicamente italiani dove mangiare e bere: provate la Vineria Dei Tintori o Il Mulino per assaggiare eccellenti vini, e Derby Grill o Vecchia Ostuni per un’ottima cucina. Per gli amanti della pasta, Uova & Farina – che si definisce un laboratorio della pasta – è un must.

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