F1 GP: Le notti magiche di Singapore

COM'È SINGAPORE PER GLI SPETTATORI?

Quando il Gran Premio di Singapore è entrato nel calendario della Formula 1 per la prima volta nel 2008, si è rivelato uno spettacolo veramente unico: la prima corsa notturna in assoluto nella storia del campionato. Da allora, molte altre gare sono state svolte al buio, ma la corsa a Marina Bay ha ancora un posto specialissimo nel cuore dei fan della F1.

Questo significa che il suo ritorno nel calendario 2022, dopo un'assenza di oltre tre anni dovuta alla pandemia, era atteso con impazienza. La notizia migliore è che il nuovo contratto stipulato a inizio dell'anno garantirà che la F1 farà tappa a Singapore almeno fino al 2028. E con una buona motivazione: nonostante molti circuiti "su strada" moderni siano stati in realtà costruiti appositamente, e siano spesso strutture permanenti, quello di Singapore è autenticamente originale, sulle sue strade accidentate reali, al centro di una delle città più affollate al mondo.

Come quasi tutti i circuiti su strada, il sorpasso non è facile ma, nel corso degli anni, si sono tenute gare veramente entusiasmanti. La prossimità delle pareti significa che le safety car si raduneranno sul campo e la strategia è spesso cruciale per i risultati da ottenere, come dimostrato nell'ultima gara del 2019, quando Sebastian Vettel è riuscito a battere il suo team-mate Ferrari Charles Leclerc e vincere. In particolare, Singapore è semplicemente uno spettacolo incredibile, ma anche la gara più difficile in tutto l'anno per i piloti.

COM'È SINGAPORE DA GUIDARE?

La sfida per i piloti a Singapore non riguarda tanto le curve o le caratteristiche specifiche di Marina Bay in sé per sé, nonostante sia un layout difficile da gestire correttamente. Lo sforzo di Lewis Hamilton di arrivare in pole position nel 2018 è uno dei migliori nell'era moderna. Ma il cambiamento reale riguarda la fisicità per una distanza full-race.

Con l'effetto tunnel creato dalle barriere e dal circuito illuminato dai fari, il circuito può apparire molto veloce da percorrere. Ma i rettilinei sono relativamente brevi e con 23 curve in poco più di cinque chilometri, è uno dei lap più lenti della stagione; solitamente, è secondo solo a Monaco. Diversamente a Monaco, la distanza della corsa non è abbreviata per compensare e ciò Significa che la corsa di Singapore frequentemente arriva fino a superare le due ore. Questo è inevitabile in modo particolare con le interruzioni delle safety car.

Il numero di curve obbliga i piloti a vivere un vero e proprio workout durante quelle due ore, spesso nelle condizioni più difficili in assoluto della stagione. Anche durante la notte, le temperature ambiente sono elevate, così come l'umidità in questa parte dell'Asia; questo significa che ogni pilota arriva a perderefino a 3 kg durante la gara.

COM'È SINGAPORE DA VISITARE?

Se siete amanti della vita notturna, siete venuti nel posto giusto. Con l'insistenza idiosincratica della gara di attenersi all'orario europeo, questa è una corsa notturna nel vero senso della parola. Non è raro cenare alle 5 del mattino se siete a Singapore per assistere alla gara; troverete tantissimi locali ancora aperti per servirvi da mangiare. La destinazione archetipica per un drink a tarda ora è l'iconico Raffles Hotel, il luogo in cui è stato inventato Singapore Sling (composto principalmente da gin e cherry brandy). Le noccioline vengono servite come snack al bar ed è tradizione buttare a terra i gusci, dando vita così a un originale tappeto scricchiolante.

Singapore Flyer è un deck di osservazione, in cima a un edificio da 42 piani, che offre una vista incredibile sulla città. In netto contrasto con la metropoli, Singapore è rinomata anche per la fauna selvatica e per i giardini: il Botanic Gardens (luogo dichiarato Patrimonio dell'umanità UNESCO), l'Orchid Garden, la Cloud Forest e lo zoo sono tutti posti assolutamente da non perdere. Quando ripartite dall'Aeroporto di Changhi, non dimenticate di dare un'occhiata al neo-inaugurato Jewel, un concept di ristorazione e tempo libero, dove si trovano le cascate indoor più alte al mondo di 40 metri. Per muoversi, il sistema Singapore Mass Rapid Transit è impeccabilmente pulito ed efficiente; un'altra soluzione è il Singapore Cable Car, attivo dal 1974.

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