Due soste
a Birmingham

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Forza Ferrari
Ci sono macchine da corsa – moltissime – in una serie di saloni così vasti che serve il genere di distanza regolarmente coperta dagli sciatori di cross-country per girare tutto. 
E oltre ai vantaggio fisici di un giro complete, la gioia di una visita all’Autosport International Show a Birmingham è vedere così tante macchine insieme che non si trovano altrove. 
La parte più difficile è trovare la preferita. Ma per molti – specie per quelli che classificheremmo come tifosi – la Ferrari SF70H di Formula 1 è stato il centro dell’attenzione, vincitrice di cinque gran premi lo scorso anno grazie a Sebastian Vettel. È un pacchetto che intimidisce con il suo rosso minaccioso, aiutato ovviamente dai pneumatici Pirelli più grandi introdotti per la stagione 2017.
La Ferrari è venuta ufficialmente all’Autosport International Show per la prima volta quest’anno e la monoposto di Formula 1 di maggior successo che hanno portato è stata la leggendaria F2004 del – sì, avete indovinato – 2004. Nelle mani di Michael Schumacher e Rubens Barrichello, quell’anno ha conquistato 15 vittorie nei gran premi (per non parlare 12 pole positions e 14 giri veloci). 
Ma lo show non è stato solo Formula 1: in effetti c’erano più auto con tetti e parabrezza che senza. Se poteste andare via con una? Che ne dite della Ferrari FXX-K Evo, con un motore da 6.3-litri V12 da 837 CV, più un motore elettrico che dà altri 188 CV? Non sarebbe male. 

Un tocco di classe British 
Autosport è ovviamente uno show britannico, che ormai esiste da più 28 anni e quindi aspettatevi di vedere alcune auto inglesi. Forse la migliore era la nuovissima Bentley Continental GT3, che quest’anno correrà nella Blancpain GT Series. Mantiene tutti gli asset dell’attuale Continental vincitrice del Titolo, ma migliora sotto una nuova carrozzeria mozzafiato, che rappresenta molto un moderno ‘gentleman’s express’.
In Inghilterra le Bentley da corsa sono costruite da M-Sport, che produce anche la Ford Fiesta World Rally Car. 
Anche il rally quest’anno è stato un tema all’Autosport International Show, dato che per la prima volta il World Rally Championship è stato lanciato a Birmingham. Il campione in carica del WRC Sebastien Ogier ha aperto lo show per la giornata stampa giovedì, prima di raggiungere i suoi colleghi di ogni team del WRC per la presentazione del campionato. Sullo stand Pirelli c’era anche la Ford Fiesta R5 da rally – che qualche fortunato pilota vincerà il prossimo anno.  
Vero: Pirelli quest’anno è il fornitore unico dello Junior World Rally Championship, che rappresenta l’unica competizione al mondo in cui si vince una macchina. Chi conquista il Titolo Junior quest’anno avrà una Ford Fiesta R5 il prossimo. Non ci sono concorsi e non devi nemmeno rienpire un questionario in 30 parole o meno...

I volti noti di Birmingham
Citare personaggi famosi di Birmingham è un compito arduo. Ma forse l’eroe più grande della seconda città più grande della Gran Bretagna è Nigel Mansell: noto anche come ‘Il Leone’. Mansell – ora senza i suoi celebri baffi, ma per fortuna sempre con le sue sopracciglia folte – ha aperto lo show durante il weekend, inseguito da una folla di ammiratori. Ai suoi fans del motorsport adesso si aggiungono gli aficionados di magia, dato che Mansell si è (che ci crediate o no) reinventato come mago. Ha dato dimostrazione delle sue abilità – che hanno anche riguardato il fuoco – sul palco principale di Autosport. Avrebbe potuto farlo coi suoi baffi? Tra i personaggi sul palco il responsabile car racing Pirelli Mario Isola, oltre ad altre personalità del motorsport come Tommi Makinen, Emanuele Pirro, Gil de Ferran e Billy Monger. 
A proposito di Monger, il teenager che ha perso entrambe le gambe in un terribile incidente in Formula 4 lo scorso anno, l’Autosport International Show è stata un’occasione emozionante: la prima volta in cui ha guidato una macchina in pubblico dopo il suo incidente. Monger ha guidato nella live action arena: la parte dello show in cui le auto scendono in pista, in una dimostrazione di un’ora di gare e mostre presentata dal presentatore di Sky UK Formula 1 David Croft. Monger ha guidato una Jaguar F Type in uno stunt show – ma il suo obiettivo è tornare presto a correre con le monoposto. 

Qualcosa per tutti
Ovviamente, non ci sono state solo serie internazionali di primo piano. Il mix all’Autosport Show è sempre il suo maggiore punto di forza: Ginetta ha lanciato la sua nuova vettura LMP1, con cui vuole vincere a Le Mans, mentre anche la Jaguar ha presentato la sua nuova e spettacolare GT4, ma c’erano anche stock car, go kart, dragster e auto d’epoca – oltre a Robo Racer: una macchina full-size controllata a distanza che funziona anche senza bisogno di un pilota. Intrigante, ma speriamo che non sia il futuro del motorsport. Sullo stand Pirelli anche una Porsche 356 classica e una Superbike britannica. C’era davvero qualcosa per tutti. 
Forse la parte migliore è stata l’asta, che si svolge ogni anno all’Autosport International Show. Uno spettacolo guardare tutte quelle macchine in mostra, naturalmente, ma quando sarebbe bello portarne a casa una? In vendita auto classiche per tutti i budget, dalla BMW 635 touring del 1984 di Gerhard Berger (valore circa £250.000) a una più modesta Saab 99 Turbo del 1980 (valore circa £12.000). Si poteva persino fare offerte per quell ache probabilmente è la Lamborghini meno costosa al mondo per circa la stessa cifra. Unico problema è che stiamo parlando di un trattore Lamborghini 2R, del 1962…

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