Daytona incontra Ferrari e Pirelli

Daytona è una vivace cittadina sulla costa atlantica della Florida, famosissima per le feste Spring Break e per la sua gente sempre accogliente e amichevole. Anche se le sue spiagge di sabbia dorata attirano fino a 10,2 milioni di turisti ogni anno, non è questa l'attrazione più rinomata di Daytona. Questo titolo è riservato piuttosto al Daytona International Speedway, probabilmente il più famoso circuito nel NASCAR che, anno dopo anno, ospita decine di altre prestigiose competizioni nel motorsport. Da decenni ormai, fino a 101.500 spettatori incalliti sono testimoni dei momenti più entusiasmanti, delle collisioni più audaci e delle rimonte avvenute in questo circuito incredibilmente grande. Anche per il 2022, non mancheranno picchi di spettacolarità e coinvolgimento

Il circuito Daytona International Speedway, così come lo conosciamo oggi, è nato nel 1959, frutto dell'ingegno e dei sogni di Bill France Sr., che ha lavorato con i funzionari della città di Daytona Beach e della Contea Volusia per dar vita al "World Center of Racing". La gara sul circuito più nota e celebrata, ossia la DAYTONA 500 lunga 500 miglia (da cui il nome), ha avuto luogo per la prima volta nel mese di febbraio di quell'anno, e il vincitore della corsa inaugurale è stato proclamato con non poche difficoltà. Il campione ufficiale, Lee Patty, è stato infine dichiarato tre giorni dopo aver superato la linea finale: il suo margine di vincita era infatti di soli 60 cm rispetto al vincitore del secondo posto.

Dopo oltre 60 anni, il circuito Daytona International Speedway ospita regolarmente le gare per altre serie di corse di prestigio, sia statunitensi sia di livello mondiale, tra cui ARCA, AMA Superbike, IMSA, SCCA e Motorcross. Quest'anno, la Ferrari Challenge North America, con le dotazioni Pirelli, si unirà a questi celebri nomi sotto l'iconica bandiera a scacchi di Daytona, riunendo tre nomi storici per un momento indimenticabile il prossimo 8 aprile.

Pirelli celebra in questo modo il 30° anno come fornitrice del prestigioso Campionato Ferrari Challenge. In collaborazione sin dalla genesi di questa gara, i due iconici brand italiani hanno sempre corso insieme da quando esiste la gara di Daytona negli anni '50.

Nonostante Daytona sia principalmente nota per il suo circuito tri-ovale ad alta velocità, lungo 2,5 miglia, utilizzato dagli adrenalinici piloti NASCAR, è in grado di trasformarsi e offrire altre forme e distanze per altre competizioni, tra cui la corsa delle auto sportive da 3,5 miglia, un percorso motociclistico da 2,95 miglia, un circuito piatto per motociclette e kart da un quarto di miglio. Ma non è tutto: lo speedway è anche in grado di ospitare gli sport d'acqua, grazie al ragguardevole Lake Lloyd, ubicato all'interno di uno spazioso campo interno circondato dal circuito.

Aspettatevi però alcune differenze sul percorso, in attesa dei piloti Ferrari il prossimo aprile, e dimenticate il lago (anche se darebbe indubbiamente un tocco interessante al tutto). Il circuito è di 5430 metri e si caratterizza per le sue difficili curve e svolte, che arrivano fino a 31 gradi di pendenza. A prendere parte alla sfida di Daytona, sul circuito vedremo quest'anno i piloti statunitensi della Ferrari: Michael Louli, Jeffrey Nunberg, Brett Jacobson, Todd Coleman, Todd Johnson.  Inoltre, la serie NA non soltanto porta questi piloti professionisti sul circuito, ma permette ai proprietari Ferrari di gareggiare o di ammirare tutta la potenza di Ferrari e Pirelli liberarsi su questo circuito leggendario.

Fare clic qui per maggiori informazioni sulle giornate delle corse Ferrari a Daytona, dall'8 al 10 aprile 2022. Una tre giorni che aggiungerà altro prestigio alla storia di questo circuito iconico.

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