Dalla pista alla strada

Dalla pista alla strada

UN LABORATORIO ALL'ARIA APERTA

Con il passaggio dai 13 ai 18 pollici, la Formula 1 fa un passo avanti non solo in termini di competitività, ma anche di rilevanza per gli pneumatici che utilizziamo ogni giorno sulla strada. Con il passare degli anni gli pneumatici sono diventati sempre più grandi. Ad oggi non esistono vetture che utilizzino cerchi con diametro inferiore a 13 pollici e alcuni dei SUV più imponenti montano addirittura cerchi con diametro di 23. Per questo motivo i 18 pollici sono ora una misura relativamente comune per vetture da gara: ciò significa che l'adozione di queste misure da parte della Formula 1 aiuta ulteriormente Pirelli a sviluppare pneumatici che saranno in seguito utilizzati su strada. Non si tratta solamente della tecnologia degli pneumatici da 18 pollici trasferita dalla pista alla strada, ma anche del design e dei processi di produzione utilizzati per realizzarli. Il risultato è una maggiore performance e un maggiore controllo, sia su strada che in pista.

Gli sport motoristici sono il maggiore laboratorio a cielo aperto di ricerca e sviluppo di Pirelli, che è pensato per spingere gli pneumatici all'estremo della performance su alcune delle strade più impegnative del mondo, in tutte le possibili condizioni climatiche.

La dimostrazione dello stretto legame tra le gare e la guida nel mondo reale è evidente sui lati degli pneumatici stessi: i nomi P Zero e Cinturato, così come visti in Formula 1, sono anche i nomi degli pneumatici Ultra High Performance di Pirelli destinati a tutti gli automobilisti.

UN LOOK NUOVISSIMO

Se accostiamo uno pneumatico per Formula 1 da 13 pollici a uno da 18, vediamo subito che la prima misura ha un aspetto incredibilmente obsoleto. I tempi dei profili tondeggianti e della forma tradizionalmente tozza sono andati, lasciando posto ad un nuovo aspetto elegante e con un profilo basso. Anche se gli pneumatici con profilo basso non sono certamente una novità: essi sono stati presentati da Pirelli all'inizio degli anni '70 nell'ambito delle gare automobilistiche per la Lancia Stratos, che conquistò così il titolo mondiale.

L'eccezionale natura compatta della Lancia richiedeva uno pneumatico speciale in grado di reagire all'istante, ed è proprio quanto riuscì a fare lo pneumatico con profilo basso. Il rally ci ha donato anche lo pneumatico Run Flat e la mousse antiforatura, grazie ai tecnici Pirelli che sono sempre stati alla ricerca di nuovi modi per consentire alle vetture di proseguire la gara anche in presenza di forature, che sulle strade delle tappe dei rally erano molto frequenti.

Nella Formula 1 i team si affidano sempre di più alla telemetria, che include anche i dati degli pneumatici, e una buona parte di queste conoscenze è incorporata nella nuova famiglia di avanguardistici ‘cyber tyre’ di Pirelli: si tratta di pneumatici intelligenti per la strada, dove lo pneumatico agisce come un enorme sensore primario che avvisa il conducente della presenza di eventuali ostacoli e collabora con l'elettronica della vettura per contenere eventuali situazioni pericolose. Tutte queste tecnologie costituiscono gli stretti parallelismi tra gli pneumatici da gara e la strada.

LA PARTNERSHIP PERFETTA

Ora che gli pneumatici da Formula 1 hanno un diametro di 18 pollici, il trasferimento di tecnologia avverrà rapidamente, con la lezione appresa in pista che si farà velocemente strada sulla strada, appunto. Pirelli ha una ricca esperienza di gare disputate con pneumatici di diametri maggiori poiché pneumatici da 18 pollici sono utilizzati nella Formula 2 dall'inizio di questa stagione e nel corso della lunga e illustre storia delle gare GT, che utilizzano le versioni competitive delle supercar da esposizione (con pneumatici di diametro fino a 19 pollici). In effetti, più del 50% delle supercar da strada esce dagli stabilimenti di produzione montando pneumatici Pirelli come dotazione originale. Alcuni marchi, compresa McLaren, ossia una delle attuali potenze della Formula 1, utilizzano esclusivamente pneumatici Pirelli per le proprie vetture. Ciò rafforza il fatto che Pirelli è la scelta preferita dei produttori automobilistici più ambiti del mondo. Uno dei motivi è senz'altro l'investimento costante dell'azienda italiana negli sport automobilistici nel corso di oltre 110 anni di gare, insieme alla filosofia di non fermarsi mai. Ciò è quanto rende Pirelli un partner perfetto per la Formula 1 nel momento in cui lo sport entra in una nuova era tecnologica che è ancora più allineata alle automobili e agli pneumatici che guidiamo ogni giorno.

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