Colore
in pista

Show more images

È un paradigma classico: le ruote sono tonde e nere. Tutte tranne le Pirelli P Zero Color Edition. Una possibilità offerta ai proprietari di auto prestige per i quali la personalizzazione è una priorità ma, prima delle gomme colorate, le scelte si fermavano alla carrozzeria e all’abitacolo. E, se la Color Edition è stata sin dal debutto un’opzione riservata ai pneumatici stradali, ora arriva un’altra novità: la safety car del trofeo monomarca monterà le P Zero Color Edition, portando in pista tinte diverse in base alla tappa del campionato. Per la gara di debutto, Spa-Francorchamps in Belgio, è stato scelto il giallo, la tinta centrale della bandiera del Paese.

I colori selezionati per le Pirelli P Zero della Ferrari 488 GTB che apre le danze del Challenge sui più affascinanti circuiti richiamano i colori locali ma non solo. Il rosso a Misano Adriatico, nella terra del motorsport, a Brno il blu della bandiera nazionale come a Barcellona dove sarà ripreso l’oro del vessillo. Ancora da stabilire, invece, la tinta per le Finali Mondiali di Monza, dal primo al 4 novembre: per la chiusura del campionato saranno i follower dei canali social di Pirelli a scegliere con quale colore rappresentare la tappa nel Tempio della velocità.

Sette i colori standard delle P Zero Color Edition e centinaia le altre tinte su misura offerte tramite il sito dedicato. Ma il colore non basta: il centro di ricerca e sviluppo della Bicocca ha individuato le tecnologie che permettono l’applicazione delle tinte grazie all’utilizzo di materiali all’avanguardia, capaci di non modificare le caratteristiche prestazionali della gomma e contemporaneamente di creare una barriera protettiva che mantiene la brillantezza e riduce il rischio di screpolature sul colore, causate dal tempo e dall’usura.

Continua a leggere