Because
the night

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Esattamente quello che è accaduto con le gare in notturna: Bernie Ecclestone ne parlava già negli anni Novanta. L’idea delle gare sotto i riflettori, che dava una nuova dimensione alle monoposto, permettendo soprattutto a località dell’Estremo Oriente di ospitare gran premi in orari televisivi accettabili per l’Europa – anziché all’alba come avveniva prima – era qualcosa che lo intrigava parecchio. Per rendere possibile il miracolo, almeno per quanto riguarda l’illuminazione, fu chiamata un’azienda italiana: di proprietà di Valerio Maioli, di Ravenna, un grande appassionato di F1® purtroppo scomparso a inizio di quest’anno. Occorrevano milioni di Watt per illuminare a giorno gli oltre 5 chilometri del circuito stradale di Marina Bay. Non solo c’erano molte curve a 90 gradi – normali per un circuito cittadino – ma subito dopo anche dei rettilinei da più di  170 km/h (rispetto ai circa 160 orari di Monte Carlo, eterno riferimento per i tracciati stradali di F1®).

E così la prima gara di F1® si svolse nel 2008: lo stesso anno in cui le gare in notturna arrivarono anche in MotoGP, in Qatar. A dire il vero,  le moto bruciarono sul tempo la F1®, con la gara che si svolse in primavera, rispetto all’autunno del Gran Premio di Singapore. Ma che corsa memorabile fu… Felipe Massa non la dimenticherà mai. Il brasiliano scattò dalla pole position e tenne un passo incredibile, ma fu fermato da un incidente mai visto in F1®. Il tubo della macchina del rifornimento rimase bloccato nel bocchettone della sua Ferrari e quando l’incolpevole Massa ripartì si staccò, spruzzando carburante in tutta la pit lane. Massa era al comando della gara e perse punti preziosi che avrebbero potuto portarlo al Titolo mondiale quell’anno, che gli sfuggì proprio nella gara finale, per un solo punto rispetto alla McLaren di Lewis Hamilton.

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Ma accadde anche di peggio. Il primo Gran Premio di Singapore fu vinto da Fernando Alonso – il suo penultimo successo con la Renault (poi vinse due settimane dopo anche in Giappone) – al termine di una gara che avrebbe riscritto la storia dello sport. Alonso vinse infatti dopo che la Renault pianificò deliberatamente un incidente in seguito a un testacoda dell’altro pilota del team: Nelson Piquet Junior. L’inchiesta che ne seguì condannò il team principal Flavio Briatore e il direttore tecnico Pat Symonds: l’incidente provocò anche l’ira di Nelson Piquet Senior, il cui figlio l’anno seguente fu sospeso dal team dopo sole 10 gare. Il risultato è che Briatore non riveste più un ruolo attivo in Formula 1, nonostante fosse uno dei pochi che sembravano deputati a prendere le redini dello sport nell’era post-Ecclestone. Pat Symonds dovette passare diversi anni in esilio, prima di ritornare relativamente di recente come direttore tecnico in Williams.

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Ma questo è il passato. Adesso il Gran Premio di Singapore sta per festeggiare la sua nona edizione e lo fa con una collocazione molto speciale in calendario. Ci sono altre gare che terminano dopo il tramonto, come Bahrain e Abu Dhabi. Ma l’unica dell’anno interamente di notte dal via alla bandiera a scacchi si svolge tra i grattacieli della città-Stato asiatica, importante hub commerciale e culturale. La sfida tecnica è enorme. Lungo il circuito ci sono settori lenti e veloci che si alternano, mentre le insidie del tracciato, unite al caldo e all’umidità, pongono ulteriori ostacoli a piloti e monoposto. Lo stesso vale per i pneumatici: sono state scelte le mescole più morbide per offire il massimo grip lungo le numerose curve in cui neppure le ali sono sufficienti per generare molto carico. Ma devono resistere a una gara già di per sé lunga e spesso prolungata dalla Safety Car: fino al limite massimo delle due ore. Quest’anno Pirelli porterà in pista le tre mescole più morbide della sua gamma: P Zero Yellow soft, P Zero Red supersoft e P Zero Purple ultrasoft (alla sua quarta presenza dell’anno, dopo Monaco, Canada e Austria). Questi colori saranno una parte essenziale dello spettacolo brillante e multicolore che rende Singapore davvero unica. Because the night...

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