Austin in pink

Austin in pink

Dopo il successo nel Gran Premio del Giappone, Lewis Hamilton si presenterà negli Stati Uniti con un bottino di 59 punti di vantaggio su Sebastian Vettel, e quindi potrebbe laurearsi campione del mondo già il 22 ottobre, per la quarta volta in carriera.

Questa non è l’unica novità che accompagnerà il weekend a stelle e strisce.

La Formula 1 diventa rosa
Il fine settimana del Gran Premio ad Austin sarà ricordato a lungo, aldilà dei risultati sportivi in gara, per una novità assoluta: la Formula 1 si tinge di rosa. 

No, non stiamo parlando di Sahara Force India, anche se il team è stato il primo a optare un look tutto rosa grazie all’inedita livrea scelta quest’anno per la VJM10. A dire la verità la livrea non è l’unico elemento rosa che sta accompagnando la stagione di quella che è finora la quarta forza del Campionato.

Ad Austin, così come a Montecarlo, Montréal, Silverstone e Città del Messico, le due monoposto di Sergio Perez e Esteban Ocon avranno sul fronte un bel nastro rosa shocking. Quel nastro rosa è il simbolo di Breast Cancer Care, una fondazione attiva nella lotta contro il cancro al seno il cui messaggio, potente, è stato adottato dal team per sensibilizzare il maggior numero possibile di persone.

La Force India non sarà l’unico elemento rosa nel weekend di Austin. Lo stesso Circuit of the Americas, con i suoi 5.513 metri, sarà dedicato ad una causa tutta rosa.

L’appuntamento con il Gran Premio decorre nel mese di ottobre, e ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno. Il cui simbolo distintivo è, per l’appunto, un nastro rosa.

Ogni anno, proprio nel mese di ottobre, in tutto il mondo vengono organizzate migliaia di iniziative benefiche per sensibilizzare le persone e, soprattutto, finanziare la ricerca.

Una ricerca che punta a un solo obiettivo, quello di arrivare al 100% di guarigione per le persone che ogni anno vengono colpite da questa malattia. Secondo le ultime statistiche la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è cresciuta fino all’85,5%. Purtroppo, però sono ancora troppe le persone, soprattutto donne, che ricevono ogni anno questa diagnosi: 50.000 in Italia, 200.000 negli Stati Uniti solo nel 2016.

Rosa, ad esempio, sarà anche il colore delle luci proiettate sul Duomo di Milano nel mese di ottobre, con un grande impatto visivo. 

I pneumatici ultrasoft cambiano colore
Di colore rosa, solo ed esclusivamente per la gara di Austin, saranno anche i pneumatici Pirelli P Zero Purple ultrasoft.  

Tra le iniziative si aggiunge quella lanciata dalla nuova proprietà di Formula 1, Liberty Media, che ha avviato una partnership con Susan G.Komen in vista del Gran Premio degli Stati Uniti. Susan G.Komen è più importante organizzazione mondiale che affronta questa delicata tematica da molteplici punti di vista: su quello della ricerca, con oltre 920 milioni di dollari raccolti e impiegati per questo scopo dal 1982 ad oggi, oltre alla sensibilizzazione del tema all’interno delle grandi comunità, la presenza a livello globale (che comprende oltre 60 nazioni) e iniziative pubbiche di portata mondiale.

Un’idea appoggiata da Pirelli che ha deciso di trasmettere questo messaggio utilizzando i propri pneumatici, portatori di un messaggio che va ben oltre la ricerca della massima prestazione in pista. Un messaggio di solidarietà e impegno, che fa leva sulla popolarità dei pneumatici della P lunga per contribuire ad aumentare la consapevolezza di una causa così importante.

Una causa dalle sfumature tutte rosa.

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