Aston Martin Vantage GT3, un'auto da fuoriclasse

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La meravigliosa e super accessoriata DB5 così come tante altre granturismo britanniche hanno ispirato film e corse senza fine. Ad essa s’aggiungono la V8 Vantage, la Vanquish V12, la DBS V12 e infine la DB10. La Vantage, definita da molti la prima vera supercar inglese - appellativo guadagnato grazie alla velocità di punta di oltre 270 km/h, che nel 1977 per una quattro posti era alquanto rilevante - è l’unica auto tra quelle sopra menzionate il cui nome è ancora presente nell’esclusivo listino Aston Martin. Alla Vantage spetta altresì un importante e molto probabilmente imbattibile traguardo: è stata la vettura più venduta nella storia del marchio.

Lo scorso marzo, la Vantage GT3 ha ricevuto l’omologazione FIA per partecipare alle gare dei campionati attualmente in corso. La versioni da corsa della nuova Vantage è alimentata dallo stesso motore V8 turbo da 4.0 litri di derivazione AMG che si trova sulla variante stradale, ma che per l’occasione è stato ottimizzato dagli ingegneri di Aston Martin Racing fino a raggiungere quota 535 cavalli. Dopo sette anni di successi, è quindi terminata l’era del dodici cilindri sulle auto per i gentlemen driver affezionati al marchio inglese. Al suo interno, la vettura dispone di rollcage in acciaio, console centrale e cruscotto in carbonio realizzati appositamente da Cosworth, di un cambio sequenziale ZF a otto rapporti, di frizione e impianto frenante Alcon e di ammortizzatori regolabili a quattro vie della Ohlins. Un punto a favore di questa Vantage è sicuramente il peso a secco: i suoi 1245 kg sono circa una sessantina in meno rispetto a quelli della BMW M6 di pari categoria. La distribuzione dei pesi è 50:50.

Rispetto alla versione stradale questa GT3 è nettamente più larga, ha un kit aerodinamico molto complesso ed è significativamente più aggressiva sia anteriormente che posteriormente. Il muso è leggermente più appuntito e sono stata aggiunte due prese d’aria dotate di profili estrattori a fenditure orizzontali sul muscoloso cofano per migliorare il raffreddamento del propulsore. Più in basso, lo spoiler frontale gode ora di due angoli esterni in cui sono state ricavate due generose sezioni incaricate di convogliare l’aria verso l’interno; la griglia davanti alla presa d’aria centrale è stata sostituita da split orizzontali. Sui lati s’apprezzano generose minigonne e passaruota ancora più larghi: specchietti laterali dal nuovo design, finestrini in policarbonato trasparente e scarichi laterali completano il look aggressivo. Nella parte posteriore, una grossa ala a incidenza variabile e un enorme profilo estrattore in carbonio dalle linee ottimizzate contribuiscono a rifinire una vettura veloce, elegante e minacciosa.

La nuova Vantage GT3 ha testimone molto prestigioso da raccogliere. La vecchia Vantage V12 GT3, in circolazione dal 2012, è riuscita a vincere un bel po’ di gare ai quattro angoli del pianeta. Grazie al suo telaio più leggero e più rigido, al peso ridotto e al motore molto più efficiente, la nuova arma di casa Aston Martin sarà sicuramente in grado di eguagliare le superare le prestazioni del suo predecessore in pista. Riuscirà a vincere di più?

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