Alla griglia di partenza: le gare GT son tornate!

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La stagione del 2020 rimarrà per sempre l'anno con un asterisco vicino ai nomi dei campioni finali, a significare che questa campagna sarà molto diversa rispetto a quelle precedenti. La pandemia di Covid-19 ha avuto un impatto inevitabile sul calendario, sui circuiti e purtroppo anche su alcuni team, che sono stati costretti a interrompere la propria attività temporaneamente, o, in alcuni casi, permanentemente.

Tuttavia, come spesso accade, ogni lato negativo ne comporta anche uno positivo: la serie GT World Challenge Europe, la principale gara GT europea, è in procinto di ripartire in maniera adeguata con il round di apertura della stagione a Imola in Italia. Se da un lato molte persone sperano che la World Challenge di quest'anno replichi lo spirito della stagione 2019, il solo fatto di poter tornare in pista questo mese è di per sé un grande traguardo. Nonostante tutto, le possibilità che quest'anno sia competitivo e mozzafiato come la scorsa stagione sono concrete. Ci aspetta un momento piacevole. 

A difesa dell'impegno del 2020 dei campioni FFF

Come stagione di debutto della World Challenge, lo scorso anno non avrebbe potuto essere migliore per FFF Racing, la squadra italo-cinese che gareggia su una Lamborghini. Il team, capitanato da Fu Songyang e dal pilota Andrea Caldarelli, ha conquistato il titolo globale, oltre a Sprint Cup, Endurance Cup e il titolo dei Team. Quest'anno, però, l'attenzione di FFF è rivolta principalmente all'Endurance Cup, mentre, per la prima volta, ha deciso di partecipare all'Intercontinental GT Challenge.

Ciò non significa che la qualità della World Challenge è diminuita, anzi. Il team Black Falcon Mercedes-AMG, che FFF ha sconfitto allo sprint conquistando i titoli globali lo scorso anno, è stato venduto a Hubert Haupt, partner e pilota di lunga data, che assumerà un maggiore ruolo direzionale nel nuovo team. Quest’ultimo si chiamerà HRT e vanterà gli ex piloti Black Falcon Maro Engel e Luca Stolz per la Sprint Cup e Vincent Abril per l'Endurance Cup. Aspettatevi un nuovo team altamente competitivo nel 2020.

Abbiamo quindi l'americana KPAX Bentley Continental GT3, che spera in una stagione migliore rispetto all'anno scorso, nonostante la vittoria dei 1000 km del Paul Ricard, dopo che era stata spietatamente esclusa nelle tappe conclusive 12 mesi prima. L'auto numero 9 di Alvaro Parente, Jordan Pepper e Andy Soucek dovrebbe essere un rivale pericoloso.

Ci sono poi gli altri giganti tedeschi, Audi e Porsche, che vantano piloti di rilievo nei rispettivi team. Audi sarà estremamente competitiva per la Sprint Cup e per il titolo globale, mentre l'impegno di Porsche si concentrerà essenzialmente sull'Endurance Cup.

Novellini e rimpatriati

La collaborazione con il famoso team Walkenhorst BMW per il 2020 è senza dubbio la scelta migliore di BMW per l'Endurance Cup degli ultimi anni. L'olandese Nick Catsburg rimane, ma nel team entrano anche gli ex piloti DTM Philipp Eng e Augusto Farfus. Nella seconda vettura troviamo Martin Tomczyk, l'ex conducente monoposto Nick Yelloly e la star di Supercars Australia Chaz Mostert.

Se da un lato FFF Racing si concentra solamente su una campagna quest'anno, Lamborghini sarà rappresentata sia nella Sprint che nell'Endurance Cup dai campioni regnanti di International GT Open Emil Frey Racing. Il team svizzero, che ha maturato un'esperienza precedente nella World Challenge con una Lexus nel 2016, schiererà la coppia di piloti immutata composta da Mikael Grenier e Norbert Siedler nell'auto numero 14, oltre ai piloti ufficiali Lamborghini Albert Costa e Giacomo Altoè nella sfidante numero 163.

Il calendario è stato modificato, ma l'azione è garantita

Preparatevi ad un'azione molto intensa già dalla partenza. La stagione inizia con il primo round dell'anno di Endurance Cup, la 3 ore di Imola il 19 luglio, seguita dall'evento di apertura Sprint Cup a Misano.

Alcuni dei round inizialmente posticipati sono stati riprogrammati, o hanno modificato il formato, passando da Endurance a Sprint, oppure sono stati proprio annullati. Barcellona diventa ora un evento con due round Sprint Cup, mentre l'ambita 24 Ore di Spa rimane un evento memorabile del calendario, anche se si svolgerà in ottobre anziché a luglio. Insieme a Imola, anche Magny-Cours in Francia è una nuova aggiunta al calendario, con i suoi quattro round per serie.

Categorie di supporto

Come è accaduto dalla nascita della GT World Challenge (che si chiamava Blancpain GT Series), il Lamborghini Super Trofeo Europe monomarca sarà nuovamente tra le serie di supporto, insieme a GT Sports Club Europe, GT4 European Series e Formula Renault Eurocup. Anche le touring car supporteranno la World Challenge in due occasioni, con TCR Europe che gareggerà a Barcelona e Spa. L'idea è quella di creare uno spettacolo grandioso in ciascuna località, dove ci sarà qualcosa per tutti.

Tyred and emotional

Il nome del campionato può essere cambiato, ma Pirelli è anche quest'anno al centro dell'azione GT, come sempre. Per il 2020, i concorrenti GT3 utilizzeranno il nuovo pneumatico Pirelli P Zero DHE, che rappresenta l'evoluzione del precedente DHD2. Il nuovo pneumatico è caratterizzato da maggiore affidabilità e coerenza, ed è in grado di assicurare prestazioni ottime in un'ampia gamma di percorsi e condizioni meteo, con la guida di piloti professionisti e non.

Perchè Pirelli entra in gara

Le gare GT rappresentano un importante strumento di ricerca e sviluppo per Pirelli, poiché esse si avvicinano alla natura delle prestigiose supercar da strada che Pirelli equipaggia. Di conseguenza, le lezioni imparate in pista possono essere applicate direttamente alla strada: questo è il motivo principale per cui Pirelli prende parte a più di 350 campionati automobilistici in tutto il mondo.

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