10.000 P Zero
per i Programmi Ferrari XX

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Dal Bahrain al Mugello, giornate al 100% nel segno del Cavallino di Maranello, con ferraristi ovunque e gomme Pirelli su ogni singola vettura, safety car compresa. Ci sono le Formula Uno Clienti, le Ferrari Challenge e i Programmi XX che portano in pista i clienti Ferrari più affezionati, rendendoli anche partecipi dello sviluppo delle vetture. I Ferrari Racing Days sono tutto questo e Pirelli ne fa parte da abbastanza tempo da cominciare a tagliare qualche traguardo: dalla prima edizione marcata P lunga dei Programmi XX sono passati 8 anni e 10.000 gomme.

QUOTA 10.000

Le XX sono derivate da Ferrari stradali già di per sé potentissime, convertite all’esclusivo uso in pista. Nate per la strada ma geneticamente modificate tanto da diventare laboratori per la progettazione delle Ferrari del futuro. È dal 2011 che Pirelli accompagna la casa di Maranello in questa sperimentazione condivisa tra i tecnici e i fedelissimi del Cavallino. Otto anni che, dalla primissima edizione fino all’appuntamento del weekend al Nürbrugring, si sono concretizzati in un numero: ai Ferrari Racing Days del Nürburgring era esposta la gomma numero 10.000 di quelle realizzate per i Programmi XX, da quando Pirelli è fornitore unico dell’evento.

LE NUOVE INTERMEDIE

La sperimentazione congiunta Pirelli-Ferrari ha già portato a risultati sostanziali. L’ultima novità, debuttata alla tappa del Nürburgring, è un nuovo pneumatico sviluppato con la collaborazione dei clienti dei Programmi XX: il Cinturato intermedio è nato per far fronte alle condizioni meno agevoli, quando le temperature sono più basse o l’umidità insidia la sicurezza del guidatore. Alla struttura delle slick è stato apportato un disegno battistrada direzionale e la mescola è stata progettata per avere una migliore aderenza sul bagnato.

IL MASSIMO DELLA TECNOLOGIA DAL MASSIMO DEL MOTOSPORT

FXX, FXX EVO, 599XX, 599XX EVO, FXX K e FXX K EVO: sono loro le ex Ferrari stradali (derivate rispettivamente da Enzo, 599 e LaFerrari) che per correre nei Programmi XX sono state sottoposte a un trattamento degno delle auto da corsa. I partecipanti ai Programmi ricevono dal personale tecnico Ferrari briefing dettagliati sui circuiti, analisi telemetriche, il supporto di piloti e collaudatori professionisti con i quali testare il tracciato come se si trovassero in un weekend di Gran Premio di F1. Il legame tra le XX e la Formula 1 è evidente sotto diversi aspetti: per lo sviluppo della FXX K EVO, gli ingegneri di Maranello hanno sfruttato il simulatore della Scuderia Ferrari utilizzato normalmente per le monoposto della massima serie, così come i P Zero utilizzati nei programmi XX presentano molte similitudini con i P Zero della Formula 1.

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